Piatti tipici, musica e divertimento la prima domenica di luglio

Ma anche competizioni tradizionali e rievocazioni storiche


Un fine settimana tutto da vivere tra gusto, piatti tipici, musica dal vivo e tanto divertimento.

A Firenze continuano gli appuntamenti con Fuori Jazz, la rassegna che porta 10 serate di musica nella caffetteria del cinema La Compagnia (via Cavour 50/r), in collaborazione con Music PoolDitta Artigianale al Cinema. Domenica 2 luglio alle 22.00 sul palco ci sarà Lorenzo Pellegrini, frontman e chitarrista leader degli Handlogic, band vincitrice dell’ultimo Rock Contest. Accanto a lui al basso Pietro Spitilli, già collaboratore di artisti del calibro di Irene Grandi, e il batterista Bernardo Dori (ingresso libero). Ditta Artigianale al Cinema, situato all’interno del cinema La Compagnia (via Cavour 50/r) è anche coffee bar, ristorante e gin bar, aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 24.00.

Si disputerà domenica 2 luglio (la prima domenica del mese, come da tradizione) la 80^ edizione del Palio Marinaro, la gara più importante della stagione remiera livorneseDalle 18.45 circa prenderà il via la manifestazione. Alle 19 ci sarà il Palio femminile e alle 19.30 il Palio dei ragazzi. Seguirà la commemorazione in ricordo di tutte le vittime del mare, quindi, alle 20 gareggeranno i gozzi a 10 remi degli otto rioni cittadini del Palio Marinaro (Ovosodo, Labrone, Venezia, Borgo, S. Jacopo, Pontino S.Marco, Salviano, Livorno Sud) .

In caso di maltempo la gara sarà spostata alla domenica successiva.

Sempre a Livorno la serata di apertura della stagione jazz e musica d'autore quella di domenica 2 luglio (ore 21.45) a Villa Trossi (via Ravizza 76). Sotto la direzione artistica di Roberto Napoli, cinque dei migliori musicisti internazionali del jazz daranno vita a una All Star Night. Sul palco il jazz farà da padrone di casa con il suo sapore di swing, blues, spiritual, soul e sul palco si esibiranno Denise King, Jerry Weldon, Byron Landham, Max Faraò e Aldo Zunino.

Si alza il sipario su “Settimangio”, dal 2 al 9 luglio nell’area verde di Arbia Scalo (Asciano) una manifestazione che proporrà al pubblico ogni sera a partire dalle 19.30 la possibilità di deliziare il palato con fritto, pesce, hamburger, brace, primi piatti, pizza ma anche con birra d’importazione e artigianale e il gelato artigianale. Cene a tema previste poi per martedì 4 luglio con “Quel pesce di Sasso” a base di delizie di mare e domenica 9 luglio con “Quel Porcheddu di Legno” con la cucina sarda di Sebastiano Deledda. Le cene a tema al costo di 25 euro sono su prenotazione (Andrea 3392116084 – Renzo 3382706223). Ma oltre alle delizie del gusto spazio a tanto divertimento per grandi e piccini con gonfiabili ed animazione per bambini e concerti di musica dal vivo dalle 21.30: Ballo liscio con Nando e Catia Live (2 luglio), serata per bambini con Festamagica (3 luglio), Dj Luca Sonnini (4 luglio), Pair Of Trhee (5 luglio), Bcube (6 luglio), Made in Italy (7 luglio), ’80 febbre (8 luglio), Ballo liscio con Elena e le nuove emozioni.

Domenica a Contignano i giochi Medievali. Dalle 17:00 l’esibizione del Gruppo musici e sbandieratori della Città di Pienza. In entrambe le serate (dalle ore 20) i “signori” accoglieranno i commensali in una suggestiva rievocazione di una perfetta cena con piatti che richiamano lo spirito dell'epoca. Durante le cene ci sarà l’intrattenimento, sempre animato dall’artista “Dodo” (giullare, giocoliere, trampoliere). In omaggio, per tutti i partecipanti, ci sarà il servito di piatti e posate usate per la cena. La festa si svolge in un antico castello, i cui primi documenti rinvenuti risalgono dl 1028. Passato di mano, non si sa come, dagli Albodrandeschi ai Farnese, nel 1390 fu di nuovo venduto, questa volta ai Salimbeni, ricchissimo e potente famiglia senese. Ma Cione, evidentemente, fu protagonista di ingiustizie, al punto da scatenare l'accennata ribellione del 1404. Seguì la sottomissione diretta alla Repubblica di Siena, come libero comune. Quest'ultimo verrà soppresso dal Granduca Leopoldo II d'Asburgo-Lorena in data 1º gennaio 1778. La proprietà terriera appartenuta a Cocco fu venduta nel 1501 ad Antonio Giordano da Venafro, personaggio di risalto nella Siena del Cinquecento, e successivamente alla famiglia senese Bianchi–Bandinelli. Per le iscrizioni rivolgersi a (Tel: 0578 52062392 0585863348 7346005)

Redazione Nove da Firenze