Rubrica — Editoria Toscana

Libri, "Toscanità" fa tappa al Bagno Piero a Forte dei Marmi

Giovedì 10 agosto alle 19 la presentazione con la partecipazione di: Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, Ermelinda M. Campani, professoressa direttrice della Stanford University, Angela Manetti, curatrice del libro, Marco Viani presidente onorario Associazione Giglio Amico Onlus e curatore del libro


L'estate in Versilia è anche solidarietà, quella di Giglio Amico Onlus che presenta il libro Toscanità al Bagno Piero di Forte dei Marmi giovedì 10 agosto alle 19. Un appuntamento prezioso per far conoscere, anche sulla costa, una pubblicazione unica nel suo genere.

Toscanità è un affresco della nostra storia, cultura, terra e del nostro carattere. La pubblicazione (Giunti Editore), a cura di Marco Viani, Angela Manetti e Giovanni Gozzini, con la prefazione di Sergio Zavoli, è volta a far emergere l’identità, la peculiarità toscana in ogni campo e materia. Dall’arte alla lingua, alla cucina, alla storia, alla letteratura, al paesaggio, alla moda, alle tradizioni, allo sport, al giornalismo, alla musica, alla medicina, alla scuola, all’economia, all’associazionismo e molto altro ancora.

La presentazione si deve alla generosa e affettuosa ospitalità della famiglia Santini alla quale va tutta la riconoscenza di Giglio Amico e in particolare del suo presidente onorario Marco Viani. All’incontro intervengono Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, Ermelinda M. Campani, professoressa direttrice della Stanford University, Angela Manetti, curatrice del libro, Marco Viani presidente onorario dell'Associazione Giglio Amico Onlus e curatore del libro. Conduce Lucia Lunghini, giornalista.

TOSCANITA’: Il libro raccoglie gli appassionati e rigorosi scritti di 150 autori tra professori universitari (in gran parte), studiosi, giornalisti e scrittori; tutti consapevoli di partecipare ad un’opera di pura solidarietà e ben lieti di offrire gratuitamente il loro talento. Si tratta di una pubblicazione strutturata in 21 Sezioni per un totale di 656 pagine, con ampio, inedito, bellissimo materiale fotografico, prodotta in una veste classica ed elegante. Un’opera straordinaria e preziosa per ogni bellezza che celebra, per la ricchezza dei suoi contenuti e per il prestigio trasmessole da autori di elevata e riconosciuta cultura. Il libro strenna ricco e inedito, ideato dall'Associazione Giglio Amico Onlus vuole non solo celebrare la nostra regione ma, soprattutto, fare solidarietà.

Toscanità ha una tiratura speciale limitata, fuori commercio, a scopo di solidarietà, di 2000 copie e non è acquistabile nelle librerie. E' possibile averlo solo durante le presentazioni o richiesta alla segreteria di Giglio Amico (info@giglioamico.it 349.7320489) o a Marco Viani (marvi1948@libero.it 348.9136912349.4934328); info anche sulla pagina: www.facebook.com/toscanitagiglioamico

L’associazione Giglio Amico è stata creata nel 1996 da ex giocatori della Fiorentina e da allora ha distribuito 780.000 euro a persone e famiglie tra le più indigenti della Toscana (ma non solo), ovvero a coloro non solo poveri ma anche, congiuntamente, malati. L'associazione riceve segnalazioni in particolare dall'Assessorato al sociale del Comune di Firenze, da Regione, da altre associazioni, parrocchie e privati. Ha ricevuto come riconoscimento il Fiorino Solidale e il Premio Firenze. Una stima suffragata anche da Giunti Editore che in più occasioni ha donato la stampa di varie pubblicazioni prodotte dalla nostra associazione.

La presentazione al Bagno Piero sarà l'occasione per acquistare il libro.

ASSOCIAZIONE GIGLIO AMICO: Nasce all’inizio del 1996 da un gruppo di amici che giocavano insieme a calcio da ragazzi sui campi del Centro Tecnico di Coverciano con la maglia della Fiorentina e che poi hanno proseguito per le diverse strade della vita (chi ancora nello sport fino ad arrivare addirittura in nazionale come Luciano Chiarugi e Andrea Orlandini o in squadre di serie A e B come Adriano Lombardi, Marzio Magli, chi altrove), per dare un nome e un riconoscimento a un loro crescente desiderio: fornire aiuto a chi si trova in condizione di acuta necessità anche perché non ha voce per richiamare l’attenzione su quanto ha più di bisogno. In sostanza si rivolge agli “ultimi”, ricercando ogni collaborazione per una mirata, responsabile e rispettosa individuazione. Il gruppo ha preso forma, sostanza e vitalità intorno a un compagno al quale una lesione alla spina dorsale aveva sottratto per sempre il pallone. Marco Viani è il nome di quel lontano ragazzo diventato uomo e anima stessa dell’associazione.

GIGLIO AMICO conta oggi su un centinaio di soci, uniti da un impegno di assoluto volontariato e svolge la sua attività attraverso manifestazioni non solo sportive dal costo più contenuto possibile in modo che possa risultare un ricavo netto “etico”. Considera non morale spendere tanto e ricavare poco per non sfruttare chi vuole aiutare e per non trasformare un’occasione di solidarietà in un palcoscenico per farsi bella e apparire. Il ricavato viene interamente e direttamente devoluto a chi si trova nelle condizioni di massimo bisogno, più precisamente a chi unisce una situazione di precarietà economica a uno stato di malattia o di menomazione fisica.

Per manifestare un particolare ringraziamento e riconoscimento alla persona che, attraverso il suo impegno, ha aiutato in maniera del tutto speciale l’Associazione a realizzare le sue manifestazioni viene assegnato, su indicazione del Consiglio direttivo, il premio “Amico di Giglio Amico”. Fino ad oggi il premio è stato rivolto a: Carlo Conti, Antonio Brasca, Gianpaolo Ormezzano, Alberto Severi, Giunti Editore, Nicola Zavagli, Eugenio Giani e Massimo Sandrelli.

E’ previsto anche un premio “Giglio Amico” destinato a chi, nei vari settori di attività, offre una significativa testimonianza di partecipazione alla vita degli altri; a chi rappresenta col suo agire un esempio o un modello di bene; a chi interpreta e accresce, con ogni sua opera, il sentimento, lo spirito e il patrimonio di fiorentinità e toscanità.

Tutte le spese per tali premi sono coperte da specifiche donazioni o omaggi di fornitori

Nei 21 anni di attività, Giglio amico ha realizzato numerose manifestazioni che hanno consentito di distribuire, ad oggi, contributi economici per 780.000 euro.

Redazione Nove da Firenze