Rubrica — Mostre

La Giornata degli Etruschi il 27 agosto 2017 e non solo

Ecco il programma delle iniziative a Sesto Fiorentino, al Museo archeologico di Piombino, al Museo Archeologico di Artimino, a Villa Pecori Giraldi di Borgo San Lorenzo e al museo di Murlo, al Parco archeologico di Baratti e Populonia. A Chiusi sulle Orme di Porsenna


La Giornata degli Etruschi si celebra il 27 agosto di ogni anno, per ricordare il conferimento del titolo di Granduca della Toscana al Duca di Firenze Cosimo I, avvenuto nello stesso giorno, nel 1569, con una bolla papale da parte di Pio V. Quel titolo, nuovo ed insolito in quegli anni, poneva Cosimo I e i suoi successori ad un livello di prestigio che nessun altro principe italiano avrebbe potuto vantare, estendendo ufficialmente il loro governo dalla città di Firenze al territorio che fu degliEtruschi. Tale avvenimento ha prefigurato l’attuale assetto della Regione Toscana, e per questo la Giornata degli Etruschi rientra tra le iniziative che il Consiglio regionale promuove per celebrare ricorrenze e anniversari di particolare importanza per l’identità toscana.

I Parchi e Musei della Val di Cornia hanno aderito all’appello proponendo un calendario di appuntamenti pensati per l’occasione (nel periodo compreso tra il 25 agosto e il 23 settembre) che spazia dalle passeggiate trekking ai laboratori archeologici alle conferenze realizzate in collaborazione con associazioni e enti del territorio. Si inizia venerdì 25 agosto con un doppio appuntamento al Museo archeologico di Piombino.Alle ore 18.30 si apriranno le Celebrazioni Etrusche con “Gli Etruschi e il Mediterraneo antico attraverso i reperti della collezione Mascìa”. Si tratta della presentazione di questa interessante collezione privata che raccoglie quasi un centinaio di reperti, riferibili a contesti archeologici di tutta l’Etruria, entrata in possesso del Comune di Piombino a seguito di un atto di donazione e, successivamente, consegnata al Museo. Per l’occasione gli archeologi del museo illustreranno in anteprima l’intera collezione e sarà presentato il progetto del futuro allestimento della collezione all’interno del Museo; il progetto è stato realizzato dall’Associazione Baratti Architettura e Arte Contemporanea–Archivio Vittorio Giorgini. E’ previsto l’ingresso gratuito.Alle 21.00 l’appuntamento al museo è invece con il “Percorso sensoriale”, una visita speciale tra archeologia e sapori della storia realizzata in collaborazione con alcune aziende agricole del territorio. Per partecipare all’evento, il cui costo è di € 6,00 intero e € 4,00 ridotto, è suggerita la prenotazione.

Per un intero fine settimana Murlo celebra la Giornata degli Etruschi. Al museo, da venerdì 25 a domenica (ingresso gratuito) si potrà esaminare l'installazione musicale, con le copie di una cetra etrusca a e di due auloi (una sorta di doppi flauti), quindi ascoltare la musica che ne è stata ricavata dal musicista Francesco Landucci in collaborazione con l'archeologa Cinzia Murolo. Inoltre, si potrà affrontare il percorso verso Poggio Civitate (l’abitato etrusco oggetto ancora oggi di scavi), presentato per l’occasione, arricchito di pannelli esplicativi. Si tratta di una sorta di prolungamento esterno del museo archeologico di Murlo, uno dei pochi con il privilegio di avere di fronte la collina dalla quale provengono i reperti (visita libera, lunghezza totale circa 5 km.) Sabato 26 (ore 16) è prevista anche una visita guidata con l'archeologa Elisa Ghinassi, durante la quale verrà evidenziato il tema del banchetto, che costituiva uno degli aspetti caratterizzanti dell'aristocrazia etrusca e della famiglia che abitava nel palazzo di Poggio Civitate portato alla luce da fortunate campagne di scavo avviate nel 1966 per iniziativa di archeologi statunitensi. L'ultima campagna, diretta da Anthony Tuck, si è conclusa pochi giorni fa, a fine luglio. Sempre sabato (ore 17) ci sarà anche una conferenza sul tema La fortuna degli Etruschi dai Medici ai nostri giorni: ideologia, cultura e sviluppotenuta da Giuseppe Della Fina, direttore scientifico del museo di Murlo. L'incontro sarà l'occasione per valutare la vitalità della cultura etruscanel mondo moderno e contemporaneo.

Un pomeriggio di scoperta delle tante bellezze e storie custodite nel Museo archeologico di Artimino. Sabato 26 agosto (ore 17.30) attende i più piccoli "Quattro passi con l'archeologo" la divertente attività in compagnia di una guida esperta pronta a svelare tutti i segreti e le curiosità dell'antico popolo etrusco.Al termine della visita i partecipanti, con l'ausilio di un operatore, si potranno cimentare in una altrettanto divertente gara di pittura. Muniti di colori e pennelli i piccoli saranno liberi di dare sfogo alla fantasia e riprodurre l'opera per loro maggiormente significativa incontrata nel Museo. Costo dell'attività 3 euro, biglietto d'ingresso 2 euro. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione via mail a parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it o per telefono ai numeri 3339418333 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 o 055 8718124 in orario di apertura del Museo. Il Museo archeologico di Artimino è aperto tutti i giorni, mercoledì escluso, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.

Sabato 26 agosto dalle 18.30, sempre nell’ambito delle Celebrazioni Etrusche, l’azione si sposta al Parco archeologico di Baratti e Populonia con “I mitici etruschi”, un appuntamento gratuito rivolto a grandi e piccini dedicato alla scoperta del mondo degli Etruschi con speciali visite guidate e laboratori didattici.Alle ore 18.30 è prevista una visita guidata alla necropoli orientalizzante di San Cerbone, con guide in abiti etruschi che accoglieranno i visitatori e li condurranno alla scoperta dei miti e degli dei della religione etrusca, nel suggestivo scenario del golfo di Baratti. Durante la visita i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare il nuovissimo allestimento sonoro della principesca e monumentale Tomba dei Carri (VII secolo a.C.), in cui suoni e strumenti ricostruiti filologicamente renderanno ancora più coinvolgente l’esperienza della visita. A seguire, dalle 19.30 alle 21.00, nei pressi della necropoli, sarà allestito un laboratorio didattico, in cui i bambini potranno cimentarsi nell’arte dell’oreficeria etrusca e riprodurre le immagini degli antichi miti con la tecnica della “granulazione”. Il parco chiuderà alle ore 21.00; alle 21.15 l’azione si sposta all’installazione Turuscia, alle porte del parco, con lo spettacolo inserito nel cartellone Baratti Pavillon “Chi non ha il suo Minotauro” a cura de Il Teatro dell’Aglio.

Domenica 27 Agosto a Chiusi si svolgerà la “Giornata degli Etruschi”, "Sulle orme di Porsenna" con cui prendono il via le "Celebrazioni Etrusche" in Toscana, indette su iniziativa del Consiglio Regionale. A Chiusi i festeggiamenti inizieranno alle ore 9.45 presso la Casa della Cultura, con il patrocinio ed il coordinamento del Comune della Città di Chiusi, il contributo del Consiglio della Regione Toscana, in collaborazione con il Polo Museale della Toscana, il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, l'Opera Laicale della Cattedrale ed il Gruppo Archeologico. L’iniziativa “Sulle Orme di Porsenna”, si caratterizzerà per una mattinata di presentazioni, tra cui alcuni pannelli esplicativi (le cui copie resteranno sia nei tre musei cittadini, nei luoghi della cultura della Città di Chiusi che del Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio Regionale della Toscana), a suggellare il forte legame tra la figura di Re Porsenna ed il rapporto con la Regione Toscana e Cosimo I De' Medici, Magnus Dux Etruriae. Durante la mattinata avverrà inoltre la presentazioni delle pubblicazioni dell'anno, l'importante sottoscrizione del protocollo di intesa tra le Istituzioni per la creazione di una card, biglietto unico tra i Musei Cittadini,visite guidate ai luoghi della cultura della Città: Biblioteca ed Archivio Storico Comunale, Museo Nazionale Etrusco, Museo Civico: La Città Sotterranea e Museo della Cattedrale e Labirinto di Porsenna. Nel dettaglio la “Giornata degli Etruschi”a Chiusi, Sulle Orme di Porsenna inizierà dunque alle ore 9.45 con i saluti istituzionali del Sindaco Juri Bettollini, del Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, del consigliere regionale Stefano Scaramelli, del Direttore del Polo Museale della Toscana Stefano Casciu. La giornata, coordinata dal Vicesindaco con delega alla cultura Chiara Lanari, vedrà il susseguirsi di interventi che illustreranno le pubblicazioni dell'anno e spiegheranno la giornata ed il suo valore. Alle ore 10.00 Maria Angela Turchetti – Polo Museale della Toscana, Direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Chiusi – anche curatrice scientifica dei testi dei pannelli rappresentativi della giornata e della figura di Porsenna che sono stati realizzati per l'occasione con il coordinamento del Comune della Città di Chiusi ed il Contributo del Consiglio Regionale della Toscana, presenterà le pubblicazioni dell’anno con riferimento proprio alla figura di Porsenna. Alle ore 10.30 sarà il momento degli interventi su cataloghi e contributi: “Chiusi, città etrusca” (pubblicazione all'interno della rivista Archeo di febbraio 2017); “Gli etruschi di Porsenna” (libro dedicato ai ragazzi presentato da Elisa Salvadori); “Lo strano zoo del Museo Etrusco di Chiusi” (libro tattile presentato da Cristina Balducci) e “Archeologia di Carta. Percorsi etruschi e cristiani: catalogo della mostra.” (presentato da Edoardo Albani e Marco Socciarelli). Alle ore 11.30 sarà sottoscritta la dichiarazioni di intenti per la realizzazione del Biglietto Unico, Musei di Chiusi Card, per i tre musei cittadini e alle ore 11.45 inizieranno le visite guidate grazie agli uffici e ai volontari del gruppo archeologico e delle varie associazioni, che porteranno alla scoperta della Casa della Cultura, Archivio Storico, del Museo della Cattedrale e del Labirinto di Porsenna, del Museo Civico La Città Sotterranea e del Museo Nazionale Etrusco. Nella mattinata saranno distribuite gratuitamente alcune copie delle pubblicazioni dell’anno nonché pergamene di partecipazione a suggellare la giornata. I Musei Cittadini saranno regolarmente aperti per visite guidate durante tutta la giornata ed il Museo Nazionale Etrusco rimarrà aperto fino alle ore 23.00 con visite guidate e laboratori didattici tematici anche per un pubblico con disabilità visiva e cognitiva.

Sarà “Fra classico e profano” il concerto per violino e fisarmonica in programma domenica 27 agosto al Museo Archeologico Comprensoriale di Dicomano alle ore 18, con Marina Vicenzi (violino) e Perla Cangi (fisarmonica). L'appuntamento rientra nella rassegna “Il Museo in Musica” promossa dall’Unione dei Comuni del Mugello con le Scuole Comunali di Musica Mugello. La musica cede il testimone al teatro sabato 2 settembre con l'ultimo appuntamento della rassegna estiva dicomanese Estate Frascolana”, incluso nel programma delle iniziative della “Giornata degli Etruschi” promosso dal Consiglio Regionale della Toscana. Nella cornice degli scavi archeologici di Frascole alle 17 va in scena lo spettacolo teatrale “Ritorni” con Carlina Torta, Roberto Caccavo e Beniamino Zannino; musica di Riccardo Tesi. Seguirà alle 19,30 una degustazione di prodotti locali mentre alle 21 occhi in su, alle stelle, a osservare “Il cielo dagli antichi ai giorni nostri” con gli esperti dell'Osservatorio Società Astronomica Galileo Galilei.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per info: 055 8385428.

Il Mugello riscoprirà per un giorno gli etruschi e le loro tradizioni. Con una particolare attenzione alle donne. Stiamo parlando di “Etruschi in Villa”, in programma per l’intera giornata di sabato 9 settembre a Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo, evento dell’Assessorato alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’Associazione Culturale “Lo Scrittoio”, Incorniciarti, il Gruppo Archeologico Dicomanese e con la direzione Artistica di Serena Pinzani. L’evento, che vede la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana nel quadro della “Giornata degli Etruschi, in programma il 27 agosto, e che prevede circa un mese di iniziative sparse in tutta la Regione. Una giornata dedicata alla riscoperta della civiltà etrusca e alle origini della nostra storia, attraverso laboratori didattici, una mostra, conferenze e letture teatrali. Si inizierà, con un prologo, il 7 settembre, con l’apertura della mostra “Il fascino delle donne Etrusche” dell’artista Michele Niccolai che rimarrà aperta a Villa Pecori Giraldi fino al 10 settembre. Nella giornata del 9, alle 10.30 si avrà l’inaugurazione della giornata, i saluti delle autorità e l’apertura della mostra “Il fascino delle donne Etrusche”. Alle 11 il laboratorio per bambini di manipolazione e colorazione dell’argilla a cura dell’artista Michele Niccolai. Nel pomeriggio alle 16 “Te lo scrivo in etrusco”, laboratorio per bambini e non solo sulla scrittura etrusca a cura dell’operatrice museale Caterina Zaru. Il programma prevede poi alle 17.30 “La donna e la sua bellezza nel mondo etrusco” conferenza a cura della professoressa Laura Passerini in collaborazione con il Gruppo Archeologico di Dicomano, seguita, alle 19.30 da "Lo Scrittoio in passerella" curiosità del ruolo femminile nella civiltà etrusca a cura dell'Associazione "Lo Scrittoio"; presenta Annalisa Santoni, musiche originali di Viola Frizzi, costumi di Bice Lecci. Performance teatral-musicale con che ricrea la condizione della donna e il suo ruolo nella società etrusca con particolare attenzione alla cura dell’abbigliamento, agli accessori. Sfileranno Viola Frizzi, Sara Baglioni, Surama Bandini, Anna Rinieri, Serena Pinzani. E così ne sapremo di più sulla sposa etrusca, la ragazza, la “regina della casa” la commensale e la donna pubblica. A seguire, a chiusura dell’evento, un’apericena alla maniera degli Etruschi a cura della Pro Loco di Borgo San Lorenzo."Si tratta di un'iniziativa che unisce storia e cultura -spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Borgo San Lorenzo, Cristina Becchi- Le radici della nostra vallata sono legate agli Etruschi e portare in Villa l'occasione per conoscerli dimostra ancora una volta le straordinarie potenzialità di questo spazio che vogliamo rendere sempre più vivo e vitale, aperto; dove poter conoscere e sperimentare, crescere e imparare. Grazie alla Pro Loco di Borgo San Lorenzo per aver raccolto questo nostro progetto inserito in un più ampio lavoro portato avanti e sostenuto dal Consiglio Regionale della Toscana ed in particolare dal Presidente Eugenio Giani che con il suo impegno rende possibile la promozione e la conoscenza del territorio, a cui va ovviamente il nostro ringraziamento. Questa iniziativa, che ci farà conoscere un altro elemento fondamentale del nostro passato, nasce anche con l'impegno di numerose associazioni coordinate dal direttore artistico Serena Pinziani, vorrei ringraziarli e allo stesso tempo invitare tutti voi a vivere questa giornata, conclude Becchi; insieme sperimentando laboratori che ci faranno imparare un piccolo scorcio di storia anche del Mugello".

Sono quattro gli appuntamenti promossi a Sesto Fiorentino per celebrare la “Giornata degli Etruschi”, l’iniziativa promossa dal Consiglio Regionale della Toscana per riscoprire la presenza etrusca nel nostro territorio. Sabato 16 settembre, alle ore 19, presso l’Oliveta di via Pilade Biondi, l’attrice Monica Bauco terrà una lettura scenica di testi classici, accompagnata dal flicorno di Mirco Rabitti della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino. A seguire aperitivo e visita alla tomba etrusca della Montagnola. Giovedì 21 settembre, alle ore 17, presso la Biblioteca Ragionieri, i bambini dai 6 ai 9 anni potranno cimentarsi nella lavorazione dell’argilla in laboratorio che li vedrà impegnati nella realizzazione di ex voto etruschi; il giorno seguente, venerdì 22 settembre, sarà invece la volta della lavorazione dei metalli, con la creazione di monili con motivi floreali, geometrici e animali fantastici. Sabato 23 settembre, alle ore 19 presso l’Oliveta di via Pilade Biondi, Isabella Giustina, con la musica di Massimiliano Sorrentini, si esibirà in “Destinata guerriera”, un assolo di danza che indaga la figura della donna guerriera seguace di Diana, segnata da un destino di forza, coraggio e determinazione che non la priva di sensualità e capacità di amare. Seguirà un aperitivo e la visita alla tomba etrusca della Montagnola.

Redazione Nove da Firenze