Rubrica — In cucina

La festa cinese degli innamorati si festeggia al Fulin

I giovani proprietari del ristorante di Firenze dedicano al Qixi una cena speciale


Qixi è la festa tradizionale cinese che viene universalmente riconosciuta come la festa degli innamorati cinesi. Il Fulin ha deciso di dedicare alla festa un menù speciale riprendendo così il suo percorso già intrapreso di avvicinamento alla cultura e alla tradizione cinese. Il qixi cade il settimo giorno del settimo mese del calendario lunare cinese e quest’anno la festa si svolgerà lunedì 28 agosto. Fulin, luxury chinese experience, ristorante cinese nato dalla volontà di due giovani ristoratori cinesi di terza generazione come Francesco Han e Stefano Dai, e dall’l’incontro con il fotografo di moda Gianni Ugolini, festeggerà l’equivalente del nostro San Valentino.

Una festa legata ad una leggenda, quella di Zhinv e Niulang. La bella divinità Zhinv, la tessitrice, un giorno mentre faceva il bagno in un laghetto insieme ad altre fate incontrò Niulang, un povero ragazzo che non aveva nulla tranne una mucca. Mentre la stava abbeverando al laghetto, gli sguardi dei due si incontrarono e fu amore a prima vista. Si sposarono ed ebbero due figli, ma la moglie dell’Imperatore di Giada contraria al matrimonio fra Dei e mortali, prese Zhinv e la portò in cielo dando vita alla costellazione della Lira. Niulang disperato, fu soccorso dalla sua mucca che altro non era che una divinità caduta in disgrazia che non aveva perduto però i suoi poteri. Gli suggerì di creare dei calzari magici con la sua pelle che gli avrebbero permesso di volare in cielo dalla sua amata divenendo la stella Altair della costellazione dell’Aquila. L’Imperatrice di Giada non si arrese e lanciò il suo fermaglio per capelli nella volta celeste creando tra i due sposi un fiume di stelle: la via Lattea. Zhinv e Niulang rimasero ognuno su una sponda destinati a piangere e a guardarsi in lontananza. L’Imperatore di Giada, mosso a compassione, intervenne e permettendo ai due di incontrarsi una volta all’anno, nel settimo giorno del settimo mese lunare. In questa notte si crea un ponte sul fiume della Via Lattea che Zhinv e Liulang possono attraversare. Per festeggiare la festa degli innamorati il Fulin ha studiato un menù ricco e intrigante ma a prezzo fisso:

  • antipasti: involtini misti - dell’orto, caramelle, bambù
  • Due primi piatti: Riso come sopra indicato Riso di mare alla contadina accompagnato da fior di calaramari Fulin aromatizzato all’ aglio e Zuppa cantonese
  • Due secondi: manzo fassona e Foie gras alla griglia con salsa di pepe nero cinese e
  • Branzino dorato con verdura d'Oriente in salsa d ostriche
  • Dolce tiramisu al te verde e frutta liches
  • Un calice prosecco di benvenuto, acqua, caffè.

L’immobile che ospita il Fulin, è ben posizionato tra il vicino centro cittadino e la parte sud della città, e al suo interno il racconto di pregio si ritrova negli oggetti cinesi di grande manifattura come nell’offerta culturale. La Filosofia del Fulin parte dalle materie prime, sempre di primissima qualità, nelle cotture e nell’unione dei sapori e profumi della vera Cina con i gusti occidentali. L’ambiente è un invito alla conoscenza, spesso, falsata e piena di luoghi comuni, sulla millenaria cultura cinese. 

Redazione Nove da Firenze