Rubrica — In cucina

Cigoli: capitale del Marzuolo

Il 18 e 19 marzo la XIX Mostra Mercato, con show cooking e caccia al tartufo


Uno degli appuntamenti più noti in Toscana per poter apprezzare le caratteristiche olfattive e gustative del tartufo marzuolo è a Cigoli, (18 e 19 marzo) incantevole borgo nel comune di San Miniato, nota nel mondo per aver dato i natali al condottiero Francesco Sforza e all'artista Lodovico Cardi, il Cigoli, amico di Galileo Galilei, tra i massimi esponenti della Controriforma prima e del Barocco poi.

Da diciannove anni l'associazione Eventi cigolesi propone a buongustai e visitatori un fine settimana alla scoperta del marzuolo a cui affianca alle proposte gastronomiche, iniziative culturali, mostre e animazioni.

Accanto ai classici tagliolini, saranno proposte vere e proprie specialità della cucina del territorio dallo chef Paolo Fiaschi del ristorante Papaveri e Papere (info e prenotazioni 388 8505601).
Il tartufo marzuolo sarà protagonista anche dell'animazione della domenica 19 marzo. Accanto alle dimostrazioni di ricerca ed escavazione che i tartufai effettueranno insieme ai loro cani campioni, nello spazio show cooking si alterneranno a preparare la loro ricetta i finalisti del primo Food blog contest "Immagina... il tartufo marzuolo", giunto alla terza edizione. La ricetta vincitrice sarà scelta da un'apposita giuria composta da Fabrizio Mandorlini, giornalista, Giampiero Montanelli, tartufaio, da Paolo Fiaschi, chef, e dalle blogger Sara Sguerri e Shamira Gatta. Ma chi sarà il vincitore del "Marzuolo gigante"? La sfida tra i tartufai è aperta per aggiudicarsi l'ambito titolo che proclamerà di fatto il tartufaio e il cane campione della stagione del tartufo marzuolo.

Molti gli appuntamenti culturali e le mostre. Dalla rassegna di pittura estemporanea per bambini “Cigoli a Colori" organizzata da Lorenzo Terreni, alle accattivanti proposte fotografiche di Luca Lelli, ai pregevoli lavori in legno dell'artista Pino Morena le cui opere sono la dimostrazione che la natura aiuta chi sa interpretare il lavoro spontaneo degli eventi, rendendolo una possibilità espressiva, dando nuova vita ad oggetti ormai al declino. Nei locali adiacenti al santuario della Madonna "Madre dei Bimbi" sarà allestita la mostra di "Modellismo ferroviario" con riproduzioni in miniatura di treni e stazioni di molte parti d'Italia.

Radio Bruno garantirà l'animazione nel pomeriggio di domenica 19 insieme ai collegamenti in diretta con la manifestazione. E poi gli stand dei commercianti di tartufo e dei prodotti tipici e di qualità del territorio a cui faranno da corollario i mercatini delle arti e dei mestieri.

In linea con quella che è la storia del luogo, culla del noto pittore di cui porta il nome, è attraverso l'arte che da Cigoli parte una proposta di denuncia contro il femminicidio unica nel suo genere.

"Grazie all'apporto di quaranta artisti, pittori e poeti, il paese viene trasformato, (fino al 2 aprile, inaugurazione venerdì 17 ore 18,30) in un vera e propria collettiva a cielo aperto dando vita alla mostra "Rose Rosso Sangue". - spiega Fabrizio Mandorlini, presidente dell'Associazione Fiera del Libro Toscano che ha ideato il percorso - "Le opere di grande formato sono state collocate sulle finestre delle abitazioni, in un percorso unico che accoglie i visitatori suscitando emozioni e non lasciando indifferenti".

Ecco che l'incontro di Dante nel Purgatorio V "Ricorditi di me, che son la Pia" con le vicende storiche di Pia de' Tolomei si accomuna con la storia della Bella Elvira; la "Lupa" di Giovanni Verga si incontra con "Il Rosso e il nero" di Stendhal e con "L'idiota" di Dostoevskij; la vicenda di Carmen e Jose si incontra con la fiaba di Barbablù e delle sue sei mogli; il "Miracolo della croce di Santa Liberata" con le vicende di corte di Isabella de' Medici; le donne messicane uccise a Ciudad Juárez con le donne argentine arse vive per emulazione. E' un filo rosso intriso di sangue, una lunga scia che scorre attraverso i secoli e la storia per arrivare ai giorni nostri, intrisa dal sangue delle rose rosse spezzate di oggi. Sono le vite di Antonella di Solofra, di Cristina, di Roberta, di Ofelia, di Vanessa, Giovanna, Giuseppina, Pamela, Annamaria, Pierangela, riproposte dalla trasmissione televisiva "Amore Criminale" di Rai Tre o di Vania Vannucchi, bruciata viva dall'ex a Lucca e che lavorava all'ospedale di Cisanello a Pisa.

A realizzare le opere pittoriche Simona Antonelli, Elisa Muzzillo, Valentina Volpi, Elena Pitzalis, Lorenzo Terreni, Elisabetta Donati, Francesca Leporini, Sabina Buti, Agnese Trinchetti, Camilla Maestri, Adriana Richiusa, Renata Novelli, Simona Soldaini, Lucia Marconcini, Daniela Del Sarto, Silvana Fedi, Sauro Mori, Laura Leonardi, Raffaele Ranaulo, Lina Vinazzani, Paola Pini, Gerardina Zaccagnino, Claudio Occhipinti, Sandro Caioli, Gianni Ceccatelli, Alma Francesca, Vilma Checchi, Antonella Fiore, Lory Bagnoli, Rosanna Costa, Simone Malizia, Carla Stacchini e Roberta Billeri, mentre a realizzare le composizioni poetiche Italo Zingoni, Giancarlo Fiaschi, Saverio Chiti, Giuseppe Nicosia, Patrizia Bianconi.

Alcune realizzazioni pittoriche hanno trovato ispirazione nella musica e nelle parole di Nada Malanima in "Ballata Triste" e in quelle di Anna Tatangelo in "Rose spezzate".

Per salire a Cigoli è predisposto un servizio navetta gratuito sabato 18 pomeriggio e domenica 19 tutto il giorno dalle località limitrofe.

Redazione Nove da Firenze