Rubrica — Agroalimentare

Ambrogio Folonari lascia la presidenza al figlio Giovanni

Concluso il processo di rinnovamento avviato nel 2000


Passaggio al vertice per la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, la storica azienda attiva nel settore vitivinicolo da oltre duecento anni, che vanta 6 tenute di proprietà per un’estensione complessiva di 350 ettari tutti in territorio toscano. Il padre Ambrogio passa il testimone dell’azienda vinicola al figlio Giovanni, che ne diventa così il Presidente. Il passaggio di consegne è l’ultimo step di un articolato percorso di rinnovamento. Fondata nel 2000, per dare un nuovo corso alle realtà familiari, la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute porta avanti un importante progetto di rivalorizzazione del territorio che si articola in sei tenute di proprietà tutte localizzate in Toscana.

Più di 15 anni fa, l’obiettivo primario è stato quello di ripristinare le tenute che si trovano tutte in zone di produzione vitivinicola riconosciute come DOC e DOCG. L’altro grande investimento per la famiglia Folonari è stato la riqualificazione del patrimonio immobiliare. Recentemente è stata inaugurata la struttura del Borgo del Cabreo, il primo relais di charme firmato Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che propone 11 stanze all’interno dell’omonima tenuta di Greve in Chianti. Il Borgo del Cabreo va ad affiancarsi alla Villa e alla Casavecchia di Nozzole e alla Fuga di Montalcino, già da tempo adibite a strutture ricettive di alto livello.
Dalla sua creazione, passando per la collocazione sempre più radicata nel mercato vinicolo con importanti riconoscimenti, l’azienda è arrivata quindi ad un traguardo decisivo con la realizzazione di luoghi di ospitalità. Ora questo passaggio di consegne segna un nuovo passo. Accanto al nuovo Presidente Giovanni Folonari - che ha studiato viticultura e enologia presso l’Università di Davis in California ma si è formato anche sul campo - ci sarà Bruno Alvisini, con la carica di Amministratore Delegato. Il manager, scelto nell’ottica dell’ innovazione, possiede una grande esperienza nel settore enologico e dei distillati, maturata in aziende quali Florio, Casa Vinicola Salaparuta, Gancia Spumanti e ancora prima Martini & Rossi e Ilvva Saronno. Ad affiancare Giovanni Folonari e Bruno Alvisini in questo nuovo progetto di tradizione e innovazione c’è anche l’enologo marchigiano Roberto Potentini, esperto agronomo e profondo conoscitore delle tecniche di vinificazione. Il padre Ambrogio, che è stato Presidente di Federvini e che, nel corso della sua lunga attività, ha fortemente contribuito allo sviluppo dei disciplinari e alla promozione dell’eccellenza vitivinicola toscana oltre i confini nazionali, avrà il ruolo di Presidente Onorario.
Per entrare a pieno merito nel mercato globale, la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha dato vita nel 2016 al Progetto Chianti Classico della tenuta di Nozzole. E’ nato un prodotto diverso dal precedente, più adeguato alle richieste e ai gusti del mercato internazionale ma sempre legato alla tradizione e alla tipicità del Sangiovese. Per la prima volta la stessa qualità si ritrova in tutti e tre i prodotti della gamma Nozzole: Chianti Classico d’Annata, Chianti Classico Riserva La Forra e Gran Selezione Giovanni Folonari.
Oltre al Progetto Chianti Classico è stato realizzato il lancio dei Baby Super Tuscan (BST). Se il Chianti Classico rappresenta la tradizione, con i BST Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute entrano a pieno diritto nel mondo innovativo dei Super Tuscan, apportando a loro volta innovazione con due prodotti che rappresentano un unicum in questo panorama, perchè non sottoposti ad affinamento in legno e quindi più facili e immediati.
Il territorio della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha un’estensione complessiva di 350 ettari che rappresenta tutta la produzione vitivinicola toscana per un totale di 1 milione e 400 mila bottiglie prodotte ogni anno. “Sono fiero di continuare la strada segnata dalla nostra famiglia, attiva nel settore vitivinicolo già dalla fine del XVIII secolo, sempre nella continua ricerca dell’innovazione” ha dichiarato il Presidente Giovanni Folonari.

Redazione Nove da Firenze