90 anni di Mario Luzi: i festeggiamenti in Palazzo Vecchio

Redazione Nove da Firenze
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20 ottobre 2004 23:01
90 anni di Mario Luzi: i festeggiamenti in Palazzo Vecchio

Accolto da decine di flash e da personalità del mondo politico, culturale e dello spettacolo, il poeta fiorentino e neo senatore a vita Mario Luzi è stato festeggiato stamani nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio con un convegno dal titolo «Nuovo nato al mondo: il poema di Mario Luzi».
"Caro maestro, in questa bella giornata di festa non ho molte cose da dire. Ma una certamente sì: tanti auguri". Con queste parole, seguite da un lunghissimo applauso, il sindaco Leonardo Domenici ha aperto in Palazzo Vecchio la giornata di festeggiamenti per il 90° compleanno di Mario Luzi, organizzata dal Comune di Firenze e dal Consiglio regionale toscano.

Il maestro era seduto in prima fila, in un salone dei Cinquecento gremito di amici, studiosi, personalità del mondo della cultura e della politica e tanti giovani. "La giornata di oggi, 20 ottobre, segna l'affettuoso omaggio della città verso di lei - ha detto ancora il sindaco - e mi si riempie il cuore di gioia vedendo questa sala così piena di persone. Insieme al presidente Nencini avevamo predisposto comunque questo giorno di festa, reso però ancora più bello, perché oggi ci rivolgiamo anche al neo senatore a vita.

Per questo, voglio rivolgere un saluto e un ringraziamento alla città di Firenze, a tutti coloro che si sono adoperati per questo riconoscimento e in particolare al presente della Repubblica Ciampi, che ha dimostrato ancora una volta la sua sensibilità e il suo legame con questa terra, lui che è toscano. Voglio infine sottolineare un aspetto che ci ha confortato tutti - ha concluso Domenici - Quando, esattamente un anno fa, qui in Palazzo Vecchio il sindaco di Gubbio ed io abbiamo dato il via all'iniziativa che voleva Luzi senatore a vita, poteva sembrare una campagna forse troppo 'istituzionale'.

Ma la grande mobilitazione che è seguita, e non solo a Firenze, è stata la dimostrazione migliore dell'affetto di cui Luzi è circondato, e della traccia che la sua opera e il suo impegno civile hanno lasciato in tutti noi".
"Custodiamo la nostra lingua, non esponiamola alle aberrazioni, non tradiamola " E' la raccomandazione ufficiale di Mario Luzi lasciata alla platea riunita questa mattina nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per festeggiare il suo novantesimo compleanno. E' un appello accorato quello del grande poeta, un'esortazione a "difendere l'italiano perché è il patrimonio più antico di un popolo, l'elemento che unisce e raccoglie l'eredità dei tempi.

Il neosenatore a vita è intervenuto alla fine del convegno"Nuovo nato al mondo", è salito sul palco accompagnato dagli amici e intellettuali per salutare la città, ringraziare Firenze e tutti coloro che sono accorsi a festeggiarlo. Al termine dell'intervento del maestro il sindaco Leonardo Domenici ha omaggiato Mario Luzi con la medaglia d'oro della città di Firenze con incisa la dedica al poeta a nome della città. Nel salone dei Cinquecento erano presenti i sindaci, i gonfaloni delle città in cui Luzi ha vissuto, intellettuali, critici e poeti e gente comune che si è ritrovata nella sala più grande del Palazzo per assistere al convegno al quale sono intervenuti oltre al sindaco Domenici e il presidente del consiglio regionale portando rispettivamente i saluti del Comune e del Consiglio, Giorgio Luti, Alberto Asor Rosa, Giorgio Ficara, Sergio Givone e Giuseppe Nicoletti.


"Solo la poesia ci potrà salvare e dire qualche scampolo di verità su questo mondo". Riprendendo una conversazione tra Mario Luzi e Renzo Cassigoli, l'assessore alla cultura Simone Siliani sottolinea il ruolo benefico dei versi dei poeti, "una lingua - ha proseguito Simone Siliani intervenendo ai festeggiamenti di Mario Luzi al Teatro della Compagnia - che non asserisce, non dà verità assolute, ma pone interrogativi". "Gli auguri - ha concluso Siliani - sono per i suoi 90 anni caro maestro, per la Repubblica che si appresta a servire col suo nuovo incarico.

Ma sono anche per noi perché possiamo imparare ad intendere la ricerca non come assoluta, non con un atteggiamento definitivo ma come scoperta continua di scampoli di una verità non ancora trovata". Al Teatro della Compagnia sono proseguiti i festeggiamenti per i 90 anni di Mario Luzi con letture di poesie inedite da parte dello stesso autore. Oltre all'assessore Simone Siliani, erano presenti anche il presidente della giunta della Regione Toscana Claudio Martini ed il presidente del Consiglio Regionale Riccardo Nencini.

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