Volley, domenica amara: perdono Scandicci e Firenze

Redazione Nove da Firenze

La Savino Del Bene Volley esce sconfitta al tie-break in Gara-2 della semifinale Scudetto. Dopo aver conquistato con autorità i primi due set, la formazione di coach Marco Gaspari ha subito la rimonta delle padrone di casa della Numia Vero Volley Milano, che si sono imposte per 3-2 (24-26, 13-25, 25-15, 25-16, 15-6). Con questo risultato Milano si porta sul 2-0 nella serie.L’avvio di gara è stato positivo per la Savino Del Bene Volley, capace di prendere il controllo del gioco e di chiudere ai vantaggi 26-24, trascinata dai colpi di Antropova e Bosetti. 

Le toscane hanno poi dominato anche la seconda frazione, scappando subito sull’1-9 e gestendo il largo vantaggio fino al 25-13.Dal terzo set è arrivata però la reazione di Milano, che ha trovato maggiore continuità in attacco e a muro accorciando le distanze con il 25-15. Le padrone di casa hanno poi mantenuto l’inerzia anche nel quarto set, allungando nella fase centrale e portando la gara al tie-break grazie al 25-16.Nel set decisivo Milano è partita con grande aggressività, trovando subito il break e chiudendo la sfida 15-6, completando così la rimonta.Dal punto di vista statistico, la Savino Del Bene Volley ha avuto in Ekaterina Antropova la miglior realizzatrice con 26 punti, seguita da Lucia Bosetti con 14 e Avery Skinner con 8.

Per Milano spiccano i 29 punti di Paola Egonu, i 20 di Piva e i 13 di Pietrini. A livello di squadra Milano ha fatto registrare un 50% in attacco contro il 36% delle toscane; equilibrio invece a muro (10-10), mentre la Savino Del Bene Volley ha chiuso con più ace (6 contro 2).La serie si sposterà ora in Toscana: Gara-3 si giocherà martedì 25 marzo alle ore 20.30 al Pala BigMat di Firenze, con la Savino Del Bene Volley che, sotto 2-0 nella serie, sarà chiamata a vincere per tenere aperta la semifinale.

Coach Gaspari post-partita: “C’è rammarico perché la squadra ha approcciato alla grande la partita. Va detto che nei primi due set abbiamo approfittato al massimo di quello che ci ha concesso Milano: tanti errori e tante sbavature che per noi sono stati molto importanti per prendere fiducia e aumentare la qualità in battuta. Abbiamo fatto un primo set molto qualitativo in attacco e un secondo set molto buono soprattutto in battuta e a muro. Dal terzo set loro sono cresciute, sbagliando poco e in alcuni frangenti purtroppo surclassandoci fisicamente.

Sapevamo che la forza di Milano è anche quella fisica, ma hanno mostrato anche tecnica, giocando spesso sul nostro muro e cambiando i colpi con qualità: per questo, a mio avviso, bisogna dare merito a loro. Noi però non dobbiamo abbatterci, perché questa è una squadra che in tutte le situazioni difficili ha sempre continuato a lottare e ha dimostrato un grandissimo attaccamento. Vogliamo continuare su questa strada. Non è una questione di stanchezza o di problemi fisici, ma di mentalità: dobbiamo dimostrare a noi stessi quello che abbiamo fatto durante l’anno.

Sappiamo bene qual è la situazione attuale, è inutile girarci intorno: per battere Milano dobbiamo rischiare qualcosa in più, soprattutto nella fase di battuta, cercando di portarli a qualche errore in più e diminuire la loro sicurezza nei colpi. Nei primi due set le ragazze sono state molto brave a farle innervosire e a costringerle a rischiare qualcosa in più. Nel terzo, quarto e quinto set invece abbiamo fatto più fatica. Quindi brave loro, molto brave. Noi adesso proveremo mercoledì a lottare fino alla fine”

Numia Vero Volley Milano - Savino Del Bene Volley: 3-2 (24-26, 13-25, 25-15, 25-16, 15-6)

Numia Vero Volley Milano: Miner n.e., Gelin n.e., Bosio 2, Modesti (L2) n.e., Pietrini 13, Sartori, Danesi 10, Kurtagic 10, Cagnin, Lanier 3, Egonu 29, Akimova 3, Piva 20, Fersino (L1). All: Lavarini.

Savino Del Bene Volley: Bernardeschi n.e., Bechis 1, Skinner 8, Castillo (L1), Ruddins 5, Franklin 1, Ribechi (L2), Bosetti 14, Ognjenovic, Mancini n.e., Graziani n.e., Nwakalor 5, Antropova 26, Weitzel 6. All.: Gaspari.

Arbitri: Brancati– Goitre – Selmi

Durata: 2h 2′ (27', 22', 24', 22', 13')

Attacco Pt%: 50% - 36%

Ricezione Pos% (Prf%): 59%(36%) – 56% (27%)

Muri Vincenti: 10-10

Ace: 2-6

MVP: Piva

Spettatori: 4883

BISONTE - Nel giorno della festa del Pala BigMat per Francesca Villani, all’ultima partita casalinga della carriera, Il Bisonte Firenze impegna la favorita Reale Mutua Fenera Chieri ’76 per un paio di set, ma alla fine deve cedere 1-3 alle piemontesi, che raggiungono le bisontine in testa alla classifica del Girone A dei playoff Challenge con sei punti, ma con due gare giocate in meno. Nonostante le rotazioni di coach Negro, che deve gestire le forze in vista della finale di CEV Cup, Chieri si è dimostrato più forte, trascinato dai colpi della MVP Dambrink (17 punti), ma la top scorer del match è stata proprio Francesca Villani, che prima della partita ha ricevuto un omaggio floreale da parte del patron Wanny Di Filippo e del presidente Elio Sità, e poi si è scatenata in campo, con 18 punti e il 50% in attacco.

Una prestazione spaziale, soprattutto nel primo set, per una giocatrice che a fine stagione chiuderà la carriera proprio con la maglia con cui è esplosa 12 anni fa, quella de Il Bisonte Firenze.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Kaçmaz al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Negro risponde con Van Aalen in regia, Dambrink opposto, Bah e Degradi in posto quattro, Cekulaev e Ferrarini al centro e Spirito libero.

Il Bisonte parte fortissimo, sfruttando anche gli errori in battuta e in attacco delle avversarie (8-5), poi Chieri reagisce e sorpassa con Bah (13-14), provocando il time out di Chiavegatti: Firenze riparte con una super Villani (nove punti nel set col 72% di efficienza in attacco), e dopo l’errore di Degradi (20-18) è Negro a fermare il gioco. Villani allunga ancora (21-18), Negro prova Nervini per Degradi, ma la stessa Villani trova il 23-19 e poi chiude con l’attacco del 25-20.

Nel secondo set l’inerzia passa dalla parte della Reale Mutua (0-4) e Chiavegatti è costretto a spendere il time out, poi sul 6-11 inserisce Zuccarelli per Bukilic e dopo un altro time out sul 6-12 finalmente la squadra reagisce: Villani firma il 9-13, Acciarri accorcia ancora (11-14), poi dopo la controfuga di Bah (11-17) c’è un altro sussulto con l’ace di Kacmaz (19-22), ma dopo il time out di Negro si scatena Bah, che prima procura quattro set point (20-24) e poi chiude sul secondo (21-25).

Nel terzo rimane in campo Zuccarellli, ma Chieri è implacabile con Dambrink (2-6), e raggiunge anche il 6-13 con il muro di Bah: Chiavegatti prova il doppio cambio con Bukilic e Agrifoglio per Morello e Zuccarelli, il muro della serba vale il 9-13 e il time out di Negro, poi le ospiti scappano di nuovo via (13-18) e nonostante l’ingresso di Tanase per Knollema chiudono 15-25 con l’ace di Cekulaev.

Nel quarto rimangono in campo Tanase e Agrifoglio e Il Bisonte prova di nuovo a partire forte con l’ace di Acciarri (4-1 e time out Negro), poi Degradi impatta sul 5-5 ma Villani ricrea il + 3 (8-5): è l’ultimo sussulto perché Chieri ribalta in un amen (10-14 con Bah), e dopo un altro tentativo di Villani (ace del 12-14) non concede più nulla fino al 15-25 di Dambrink.

LE PAROLE DI SOFIA VALOPPI – “Siamo partite molto bene, loro nel primo set ci hanno regalato qualcosa nel side out perché hanno sbagliato tanti servizi, però ci aspettavamo che prima o poi sarebbero uscite, e alla fine è andata proprio così. Sono comunque contenta perché questa fase di stagione non è facile: noi stiamo dando sempre il 100%, a volte va bene e altre meno, ma oggi era una giornata di gioia soprattutto per Francesca Villani, che se lo merita, quindi sono contenta per lei. Adesso abbiamo due trasferte per chiudere questo girone e daremo tutto fino alla fine, come abbiamo sempre fatto”.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 12, Morello 1, Valoppi (L1), Zuccarelli 4, Colzi ne, Villani 18, Knollema 8, Malešević ne, Bukilić 4, Tanase 3, Kaçmaz 6, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

REALE MUTUA FENERA CHIERI ‘76: Antunović, Degradi 16, Künzler, Spirito (L1), Ferrarini 10, Bonafede (L2) ne, Alberti, Van Aalen 2, Nervini, Bah 17, Németh 2, Cekulaev 12, Dambrink 17, Occelli ne. All. Negro.

Arbitri: Armandola – Simbari.

Parziali: 25-20, 21-25, 15-25, 15-25.

Note – durata set: 24’, 26’, 22’, 24’; muri punto: Il Bisonte 5, Chieri 14; ace: Il Bisonte 6, Chieri 8; spettatori: 315.