Vincere non è l'unica cosa che conta

Redazione Nove da Firenze

E' stato appena pubblicato Vincere non è l’unica cosa che conta (Edito Lab DFG) scritto dal giornalista e speaker radiofonico Dario Baldi.

In occasione dei cento anni della Fiorentina, il libro racconta cosa significhi “tifare la Viola”, ponendo il focus sull’esperienza peculiare dell’ultima generazione di tifosi della squadra di calcio – nati negli anni ’90 – che non ha mai visto la propria squadra vincere.

È un libro che non parla solo di calcio, ma di appartenenza, memoria e identità. Un titolo scritto dai tifosi per i tifosi. Nel libro infatti sono raccolte diverse testimonianze di tifosi della Fiorentina, con le loro trasferte infinite, le sconfitte dolorose, le domeniche che cambiano l’umore di una città intera, i chilometri percorsi per esserci sempre, comunque.

Dalle glorie del passato – quando la Fiorentina diventò nel 1961 la prima squadra italiana a vincere una competizione UEFA – fino alla cosiddetta “generazione che non vince”, quella cresciuta tra occasioni mancate, finali perse e fedeltà incrollabile, Vincere non è l’unica cosa che conta racconta cosa significhi essere tifosi viola oggi.

Con uno stile diretto e sincero, l’autore racconta i momenti più intensi della Fiorentina, soprattutto nei capitoli dedicati alle finali di Conference League del 2023 e 2024, vissute attraverso gli occhi di chi ha attraversato l’Europa inseguendo un sogno sfumato due volte sul più bello.

I capitoli Rumore restituiscono tutta l’energia, la fatica, la speranza e il caos emotivo delle trasferte europee; quelli intitolati Silenzio, invece, si fermano davanti al dolore condiviso per la scomparsa di Davide Astori e Joe Barone, raccontando soprattutto il legame profondo tra la squadra e il suo popolo.

Nel libro trovano spazio anche le rivalità storiche, le ferite sportive mai rimarginate, ma anche le storie meno raccontate dei fan club viola sparsi per l’Italia: tifosi che ogni settimana percorrono centinaia di chilometri per seguire la Fiorentina, persino nelle partite casalinghe.