Vertenza Atop, fumata bianca
Firenze, 20-5-2026 - Vertenza Atop (Barberino Tavarnelle, Fi): nessun licenziamento ma una ripresa produttiva e la costituzione di una newco già operativa che lunedì ha presentato il suo piano industriale in sede istituzionale. “Dopo l’accordo quadro siglato in Regione Toscana a dicembre scorso, a fronte dei 120 esuberi su 240 addetti dichiarati in ottobre da Atop, possiamo dire di aver trovato una soluzione occupazionale importante”, dice Stefano Angelini, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze Prato, dopo gli esiti del tavolo in Regione convocato sulla vicenda.
Nessun lavoratore è stato lasciato solo, 140 sono ancora in Atop, l’azienda del gruppo Ima che a Barberino Tavarnelle produce piccoli motori elettrici, e gli altri sono stati ricollocati presso diversi stabilimenti Ima o in Sintech, la nuova compagnia costituita dal gruppo che opera nella fornitura e assistenza per la meccanica generale.
“Abbiamo chiesto ad Ima – aggiunge Angelini – di prendersi la responsabilità imprenditoriale e con un lavoro sinergico e assiduo siamo riusciti a dare respiro ad un territorio già segnato da crisi importanti nel settore chimico e della pelletteria. Siamo passati così in pochi mesi da una prospettiva di riduzione dell’occupazione a quella di possibilità di crescita per la newco. Ma il lavoro della Fiom non si ferma qui, continueremo a stare al fianco di lavoratrici e lavoratori di entrambe le realtà.”