Vanoli verso il Napoli: 'Voglio una viola equilibrata'

Redazione Nove da Firenze

La Fiorentina si prepara ad affrontare il Napoli come si affronta un test verità. Lo ha detto chiaramente Paolo Vanoli dal Media Center del Viola Park: quella partenopea è una squadra veramente forte, tra le pretendenti per lo scudetto, sarà certamente una bella sfida che i suoi ragazzi sanno già come interpretare.

Il tecnico viola non nasconde il rispetto per la rosa di Allegri, soprattutto per quei giocatori capaci di risolvere la partita da soli. Ha fatto un nome su tutti, Kevin De Bruyne, citato come esempio di personalità e qualità che può cambiare gli episodi. Per questo la Fiorentina dovrà giocare con equilibrio, perché davanti il talento non manca ma va messo in connessione con gli spazi giusti.

Ma ecco le.parole del tecnico come riportate dal sito ufficiale della Fiorentina:

TEST NAPOLI - “Incontriamo una squadra veramente forte, sarà una bella sfida. Non ho delle curiosità in particolare per domenica, i ragazzi sanno cosa voglio. La rosa del Napoli è forte ed è tra le pretendenti per lo scudetto. Hanno giocatori che all’interno della partita possono risolvere la gara stessa da soli, De Bruyne per esempio è un calciatore di personalità”

DRAGUSIN - “Oggi ha fatto allenamento è sta bene”.

DOPPIO PLAY - “Siamo una squadra che ha talento da metà campo in avanti ed abbiamo caratteristiche particolari nei profili di tutti i nostri ragazzi. La cosa importante è l’equilibrio ed interpretare bene gli spazi”.

CAMBI - “Sono utilissimi nel corso dei novanta minuti. Per esempio per me l’altra sera il migliore in campo è stato Gnonto, ha fatto una grandissima partita”.

GRIGLIATA - “Una bella cosa, sono cose che fanno capire che i ragazzi ci tengono a stare insieme. A volte questi momenti sono quasi più importanti di tanti altri”.

PELLEGRINO-BETO - “Quando hai due calciatori del genere, può ritenerti fortunato di poter scegliere. Per loro il primo obiettivo è giocare per la squadra. Entrambi offrono la possibilità di sfruttare e sviluppare il possesso palla in maniera diversa”.

RIGORISTA - “L’importante è far sempre l’interesse della squadra. Sicuramente Goncalves e Mastantuono sono due tiratori importati anche dagli undici metri”.

GONCALVES - “Ama più giocare dentro il campo, ma si è messo a completa disposizione della squadra. Quando gioca tra le linee, può fare veramente male all’avversario”.

ALLEGRI - “Allenatore vincente, che capisce rapidamente le qualità delle squadre che allena”.

DODO - "Da quando sono arrivato io, si è sempre allenato con professionalità

La Fiorentina quindi arriva a domenica (inizio ore 12,30) con un'idea chiara: non snaturarsi davanti a una big, ma alzare il livello dell'equilibrio. Il Napoli ha il pronostico per la rosa, i viola hanno la spinta del Franchi e un gruppo che sta tornando a stare bene insieme.