Una serata speciale per Massimiliano Pescini
Firenze – A due anni dalla sua scomparsa, l’Aula di palazzo del Pegaso ha ricordato il consigliere regionale Massimiliano Pescini, vice-capogruppo del gruppo del Partito democratico, già sindaco di San Casciano e consigliere delegato della Città metropolitana. Lo ha fatto attraverso le parole del consigliere Andrea Vannucci (Pd) a cui è seguito un lungo applauso di tutta l’Assemblea legislativa.
“Credo che sia un dovere, oltre che un piacere, per chi ha avuto l’onore e l’opportunità di fare un tratto di strada insieme, cercare di mantenere vivo il ricordo delle persone che non ci sono più – ha esordito Vannucci - . Ieri cadeva il secondo anniversario della scomparsa di Massimiliano Pescini, che ha lasciato un segno profondo con la sua cultura, la sua saggezza, la sua sensibilità e gentilezza, la sua immancabile e inimitabile ironia. Come gruppo del Pd venerdì abbiamo portato dei fiori al cimitero di Mercatale, dove riposa – ha continuato - ma crediamo sia giusto che questa istituzione, che lui ha frequentato per un tempo troppo breve, ma in cui è stato sempre in grado di fare la differenza, non perda l’occasione per parlare di lui, di quello che ha rappresentato il suo passaggio in queste aule, in questa terra, nella politica toscana”.
Si è unito al ricordo di Pescini il portavoce dell’Opposizione, Alessandro Tomasi (FdI): “A nome di tutta l’opposizione, porto idealmente un mazzo di fiori sulla tomba del collega”, ha detto.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha ringraziato Vannucci per le “belle parole con cui ha ricordato Massimiliano”. Ha inoltre chiesto all’Aula un minuto di silenzio per Marco Mignolli, dipendente del Consiglio regionale recentemente venuto a mancare.
San Casciano ricorda Massimiliano Pescini con tutta l’energia e l’affetto che esprime la sua comunità, insieme ai tantissimi cittadini e cittadine che lo hanno amato, rispettato, stimato e continuano ad evocarne lo spessore umano. A due anni dalla prematura scomparsa dell’ex sindaco, che nel corso del suo cammino politico aveva ricoperto vari ruoli istituzionali, tra cui quello di primo cittadino del comune chiantigiano, consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze e consigliere della Regione Toscana, il Comune di San Casciano promuove e organizza una nuova occasione di conoscenza, incontro, arricchimento culturale attraversata e accompagnata dall’amore che l’ex sindaco nutriva per il confronto pubblico, il dialogo e la partecipazione in quanto strumento di crescita sociale e culturale.
Come accade dal 2024, da quando Massimiliano si è spento all’età di 49 anni, è ricorso ieri il secondo anniversario della scomparsa, l’amministrazione comunale ha scelto di organizzare un evento aperto al pubblico per ripercorrere trasversalmente le passioni, le vocazioni, le aspirazioni, i grandi talenti di Massimiliano, innamorato del fare politica nel senso più alto del termine. Dopo Luciano Violante e Valter Veltroni, l’ospite che offrirà l’occasione di ricordare Massimiliano Pescini mercoledì 3 giugno alle ore 18.30 nell’arena entro le mura di San Casciano è Anna Finocchiaro, politica e magistrata, attuale presidente di Italiadecide. A dialogare con lei intorno al tema “Donne libere e pensiero politico. Tra memoria e contemporaneità” sarà il sindaco Roberto Ciappi.
“Massimiliano puntava a restituire qualità della vita in ogni aspetto della res pubblica e dell’attività amministrativa – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – cercava la qualità nelle risorse materiali e immateriali del suo territorio, nelle eccellenze e nelle diverse competenze professionali espresse dal tessuto economico, nei tratti identitari più marcati che caratterizzava la forza sociale e l’unitarietà della sua comunità, Massimiliano non si accontentava mai, aspirava a raggiungere gli obiettivi più alti perché riteneva che il territorio meritasse il meglio, dava tutto se stesso, voleva bene alla sua gente e amava profondamente il mettersi al servizio della collettività ed in particolare a favore delle fasce più deboli della popolazione.
Un impegno intenso, costante, consapevole che ha dato l’esempio a tutti noi. Massimiliano ha investito la sua vita in questo percorso, ispirato dalla cultura della pace, dall’uguaglianza dei diritti, dai valori della solidarietà per realizzare ogni giorno e nel concreto quel pensiero che amava ripetere ad ogni occasione e che è diventato anche il nostro: “da soli si va veloci, insieme si va lontano”.