Tramvia Firenze - Scandicci troppo affollata

Redazione Nove da Firenze

Un monitoraggio dei flussi e uno studio dei passeggeri per poi attivare misure per ridurre il ridurre il sovraffollamento anche con la modifica di orari e permessi dei servizi che si fermano a Villa Costanza.

È quanto è stato deciso ieri dall’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e dalla sindaca di Scandicci Claudia Sereni durante l’incontro sull’affollamento della linea tranviaria T1 tra Villa Costanza e Santa Maria Novella. Sul tavolo il forte incremento dei flussi di passeggeri provenienti dal parcheggio scambiatore di Villa Costanza, utilizzato quotidianamente da automobilisti privati, autobus di linea nazionali e internazionali e pullman turistici.Un utilizzo che conferma il successo strategico di questo nodo di interscambio, caratterizzato dall’unicum di un parcheggio accessibile direttamente dall’autostrada, ma che rende necessario intervenire per migliorare la gestione dei flussi e garantire condizioni di viaggio più sostenibili per i cittadini e per gli utenti della tramvia.

È stato quindi deciso di avviare uno studio delle presenze a bordo della tramvia attraverso l’incrocio di diverse fonti di dati: gli arrivi degli autobus di linea al parcheggio di Villa Costanza e i relativi orari, i flussi dei bus turistici e quelli degli automobilisti privati. Gest realizzerà inoltre un monitoraggio puntuale dei passeggeri in salita e discesa, corsa per corsa, lungo la linea tranviaria, mentre il Comune di Scandicci valuterà anche gli afflussi alla fermata di Villa Costanza provenienti dall’esterno del parcheggio.Queste analisi forniranno la base conoscitiva necessaria alla definizione degli interventi concreti per ridurre il sovraffollamento e per riequilibrare la domanda di trasporto rispetto alla capacità della linea tramviaria anche modificando gli orari di arrivo e i permessi di accesso dei vari servizi in modo da distribuire le presenze a bordo.

"Villa Costanza rappresenta un’infrastruttura strategica fondamentale per l’accesso all’area metropolitana fiorentina e il forte aumento dei passeggeri conferma quanto questo sistema di interscambio sia oggi centrale per la mobilità del territorio – dichiarano Giorgio e Sereni –. Proprio per questo è necessario rafforzare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei flussi, così da garantire un servizio tramviario sempre più efficiente, sostenibile e adeguato alle esigenze quotidiane di cittadini, pendolari e visitatori.

Le attività di monitoraggio e analisi che abbiamo deciso rappresentano un primo passo concreto per comprendere in maniera ancora più approfondita i flussi di accesso a Villa Costanza e distribuire meglio le presenze nei momenti di maggiore congestione. L’obiettivo comune è migliorare la qualità del viaggio sulla linea T1, ridurre le criticità legate all’affollamento e tutelare chi utilizza ogni giorno la tramvia per lavoro, studio e spostamenti quotidiani”. concludono Giorgio e Sereni.