Tragedia Crans Montana: la sicurezza dei locali è garantita a Firenze?
"Le notizie che giungono da Crans Montana nel Cantone Vallese sono terribili. A quanto si apprende l'incendio che ha causato più di 40 morti e 100 feriti è stato innescato da delle candeline flambè che si attaccano alle bottiglie; esse poi hanno incendiato il contro-soffitto -dichiara Alessandro Draghi (vice presidente del consiglio comunale)- chiederò alla Sindaca di emettere un ordinanza che proibisca l'utilizzo di esse al chiuso nei locali da ballo fiorentini; mi impegnerò anche a parlarne con Riccardo Tarantoli del SILB e con i principali gestori di discoteche nella nostra città".
“Di fronte a quanto accaduto a Crans Montana, nota località sciistica della vicina Svizzera, dove l’altra notte un incendio divampato all’interno di un locale ha provocato la morte di oltre 40 persone, non possiamo che unirci al cordoglio per le vittime, esprimendo le nostra più totale vicinanza alle loro famiglie per la terribile e inimmaginabile perdita. Il nostro pensiero va anche alle centinaia di feriti attualmente ricoverati presso i nosocomi, con l’augurio che possano ristabilirsi quanto prima.
Un ringraziamento sincero alle forze dell’ordine e ai sanitari che stanno operando in questo difficile scenario -dichiarazioni della capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello e del consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Chelli- La sicurezza dei locali di pubblico spettacolo è una prerogativa che non ha colore politico e che, per questo, dovrebbe unire e non dividere. È giusto e doveroso che la questione sia affrontata, prima di tutto, a livello nazionale, onde garantire il medesimo livello di tutela ovunque le persone si trovino.
Dal nostro piccolo, in ogni caso, ci impegneremo a portare avanti la necessità di trasformare l’attuale disciplinare tecnico per il funzionamento della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo in un vero e proprio regolamento consiliare, in cui inserire, se necessario, norme più stringenti e capillari circa i controlli da effettuare successivamente al rilascio della licenza di agibilità”.