The new Made in Italy: i progetti vincitori della CFMI Academy 2026

Redazione Nove da Firenze

Creatività, innovazione e volontà di intraprendere e di lanciare start-up sono gli elementi che contraddistinguono Archeyvi, Area Tinta, Da Te, Exo-Tex, Fansty World e Solvo Fabbrica, i sei progetti selezionati in occasione di Pitti Filati 99, nel corso dell’evento di chiusura della CFMI Academy 2026.

Nata nel 2024 dalla sinergia tra Centro di Firenze per la Moda Italiana, Pitti Immagine e UniCredit, la CFMI Academy nelle ultime due edizioni è cresciuta, evolvendo da percorso formativo a Fashion Incubator Project, con un bando di selezione dei progetti volto a supportare le nuove generazioni favorendo lo spirito di innovazione e lo slancio imprenditoriale.

Promossa dal Centro Firenze per la Moda Italiana, con UniCredit Main Partnere con Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS insieme a Polimoda come Educational Partners, la CFMI Academy 2026 si è articolata in un percorso di ricerca progettuale, capace di dare impulso a idee imprenditoriali in grado di coniugare innovazione responsabile, sostenibilità ed eccellenza della moda Made in Italy.

Il bando - partito nell’ottobre del 2025 per individuare, formare su più livelli e lanciare una nuova generazione di creativi, progettisti e imprenditori nel settore moda, fornendo strumenti concreti per avviare un’impresa - ha raccolto ben 15 progetti dalle Accademie di Fashion Design italiane: di questi 6 sono stati selezionati per seguire il percorso della Academy, che ha coinvolto 18 studenti senior impegnati a sviluppare un’idea imprenditoriale innovativa, sostenibile e in grado di avere autonomia sul mercato.Per i sei progetti selezionati – Archeyvi, Area Tinta, Da Te, Exo-Tex, Fansty World e Solvo Fabbrica – il percorso formativo ha avuto il kick off durante l’evento Fashion Graduate Italia, svoltosi a Milano nell’ottobre 2025.

Al termine del percorso un riconoscimento simbolico da parte di CFMI e di UniCredit è andato a Archeyvi e Da Te a supporto dello sviluppo della loro idea imprenditoriale.All’evento finale, oltre alle istituzioni, ai partner e alle accademie che hanno concretamente realizzato il progetto, hanno preso parte anche Laura Sparavigna - Assessora alla Smart city e Innovazione del Comune di Firenze, Massimo Manetti - Presidente di Confcommercio, Niccolò Ricci – Presidente di Polimoda e Giacomo Cioni - vicepresidente di Polimoda.

Per raggiungere l’obiettivo i partecipanti hanno potuto contare sul supporto dei docenti delle rispettive accademie e dei tutor individuati dai partner di progetto (CFMI, Pitti Immagine, UniCredit, Polimoda, Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS) tra esperti del settore moda e della banca.

Il gruppo di lavoro ha visto la partecipazione di: Anna Maria Ballarati, Alessandro Bertini, Andrea Cavicchi, Marco Fantini, Massimiliano Giornetti, Ivana Neffat, Patrizio Regis, Alberto Scaccioni, Matteo Secoli. E tra i tutor che hanno seguito i progetti ci sono stati: Ivano Cauli, Angelo Figus, Stefano Filippelli, Guido Guidarini, Pierluigi Mainardi, Chiara Morelli, Fabio Tamburini.

Da gennaio a maggio 2026 si sono susseguiti una serie di workshop formativi progettuali e incontri di mentoring – tra i quali, a gennaio in occasione di Pitti Filati 98 a Firenze e in aprile una giornata di palestra di comunicazione presso l’UniCredit Tower di Milano – con il coinvolgimento di gruppi industriali all’avanguardia nei processi industriali della moda.

“La CFMI Academy è uno dei risultati concreti della stretta e proficua collaborazione tra il nostro Gruppo e UniCredit – dice Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana – un programma specifico dedicato alla formazione, costruito anche grazie al contributo di Piattaforma Sistema Formazione Moda ETS e di Polimoda, che si pone l’obiettivo di dare impulso alle idee imprenditoriali e lanciare una nuova generazione di imprenditori nella moda. Siamo molto soddisfatti di come l’Academy sia evoluta fino a questa terza edizione: in una fase delicata per il sistema moda-accessorio, con una diminuzione dei consumi di prodotti lusso e con numeri crescenti di aziende moda in chiusura, è coraggioso e lungimirante immaginare di inserire nuovi stimoli sul mercato partendo “dal basso”, dalle nuove visioni imprenditoriali di chi è alla fine del proprio percorso formativo o lo ha da poco completato: CFMI Academy vuole essere un’operazione culturale di “diffusione dello spirito di impresa”, a nostro avviso molto importante per un Paese con il DNA manifatturiero come l’Italia”.

Eleonora Malavasi, Responsabile ESG Italy UniCredit, commenta: “Con CFMI Academy confermiamo il nostro impegno a supporto delle nuove generazioni e della crescita sostenibile del settore moda, un comparto chiave del Made in Italy. Crediamo nel valore di iniziative capaci di mettere in connessione formazione, impresa e innovazione. Per questo, oltre a svolgere il nostro ruolo di istituzione bancaria, riteniamo fondamentale investire nel capitale umano e diffondere le nostre conoscenze in ambito economico-finanziario, favorendo la nascita di progetti imprenditoriali solidi e competitivi. I risultati presentati oggi testimoniano l’efficacia di questo percorso e la qualità dei talenti coinvolti. Come UniCredit siamo al fianco delle imprese, anche future, con competenze dedicate e soluzioni a supporto della trasformazione sostenibile, contribuendo allo sviluppo del sistema produttivo e dei territori”.

"CFMI Academy dimostra quanto sia importante costruire occasioni concrete di incontro tra formazione, imprese e istituzioni – afferma Matteo Secoli, Presidente Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS – offrendo ai giovani talenti strumenti e relazioni per trasformare un’intuizione progettuale in un percorso di crescita. I progetti presentati raccontano un nuovo Made in Italy fondato su creatività, competenze, sostenibilità e visione imprenditoriale. Come Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS siamo orgogliosi di contribuire a un’iniziativa che valorizza le accademie italiane e rafforza il legame tra alta formazione e filiera della moda.”

"Polimoda è da sempre alla ricerca di nuove idee capaci di dare impulso al sistema moda italiano e internazionale”, dice Massimiliano Giornetti, Direttore di Polimoda. “Crediamo nel valore del fare sistema: solo mettendo in connessione formazione, industria e imprenditorialità si creano le condizioni perché i giovani possano emergere. Progetti, come quelli selezionati quest'anno per la CFMI Academy sono una testimonianza concreta di quanto la scuola sia impegnata a sviluppare e riconoscere il talento. La premiazione di oggi non è un traguardo: è un punto di partenza. Continueremo a seguire questi giovani creativi nel loro percorso, perché è da loro che nascerà la prossima generazione di imprenditori e professionisti della moda."