Sevi si rinnova: nasce lo Chef’s Table e apre la sala Fragmentos
Dopo quasi tre anni di sperimentazione e crescita, Sevi – il ristorante fine dining di Via Maragliano 24, guidato dallo chef peruviano Francys Salazar – riapre con un progetto completamente rinnovato.
Un restyling che va oltre l’estetica, trasformandosi in un cambio d' identità culturale e narrativa: un nuovo modo di raccontare la cucina peruviana contemporanea in Italia, fondato su ricerca, contaminazioni e libertà creativa.
“La rivoluzione di Sevi poteva sembrare una follia,” racconta Salazar, “ma era fondamentale per offrire un’esperienza più immersiva e valorizzare ancora di più la cucina peruviana nel nostro Paese.”
E infatti il rinnovamento parte dagli spazi: la sala principale è stata ripensata con meno coperti, un’atmosfera più ariosa e una palette di toni naturali che richiama il paesaggio andino. Un ambiente elegante ma autentico, dove la cura del dettaglio diventa parte integrante della narrazione.
Cuore pulsante della nuova esperienza è lo Chef’s Table, posizionato davanti alla cucina a vista. Qui prende vita un percorso senza menù fisso, costruito giorno per giorno in base all’ispirazione dello chef, alla stagionalità e al dialogo diretto con gli ospiti – massimo quattro. I clienti possono scegliere tra due degustazioni: “Alla Deriva”, un itinerario di otto portate che esprime al massimo tecnica e filosofia di Sevi; e “Destino Múltiple”, cinque portate che esplorano il rapporto tra identità, migrazione e memoria culinaria.
La nuova linea gastronomica ruota attorno al concetto di “cucina in movimento”: non replica di ricette autentiche, ma la loro comprensione profonda, la decostruzione e la reinterpretazione. La cucina di Sevi attraversa il Perù nelle sue radici più vive, incontrando influenze giapponesi, spagnole, cinesi e africane. Piatti iconici come il Polpo Anticuchero o il Lomo Saltado convivono con versioni sempre nuove del Ceviche, manifesto creativo dello chef.
A completare il restyling, la sala al piano inferiore diventa Fragmentos: un tapas & cocktail bar con identità autonoma. Qui, porzioni ridotte dei piatti di Sevi incontrano la nuova drink list curata dal giovane bartender Lionel Guevara, che reinterpreta lo spirito del ristorante in chiave mixology, usando distillati di varia provenienza e non solo il tradizionale Pisco.
Con questa doppia anima, Sevi si conferma un laboratorio gastronomico e culturale in continua evoluzione: un luogo dove cucina, tradizione e contaminazione diventano racconto, contribuendo a rendere Firenze sempre più centrale nel panorama gastronomico contemporaneo.