Scomparsa di Commisso: la Fiorentina onora in campo il presidente

Redazione Nove da Firenze

La Fiorentina ha deciso per volontà della famiglia Commisso e per onorare il ricordo del suo Presidente di scendere in campo in tutti gli impegni sportivi previsti: "Per tutti quelli che lo hanno conosciuto, il calcio è sempre stata la sua passione più grande e per rispetto di questo grande amore le squadre della Fiorentina onoreranno il suo ricordo giocando per lui su tutti i campi".

“Ricordo come se fosse ieri la prima volta che ho conosciuto Rocco: eravamo a Bagno a Ripoli, assieme a tutta la sua famiglia e al suo staff. Decise di darmi fiducia per la realizzazione del Viola Park. Volle conoscere mio padre, la mia famiglia, le mie origini. E' stata una delle persone che più ha creduto in me. Gentile, attento, preparato, lungimirante. Gli sarò eternamente grato” Così Giovanni Nigro, titolare della Nigro Costruzioni, impresa che ha realizzato il Viola Park di Bagno a Ripoli, traccia un ricordo di Rocco Commisso nel giorno della sua scomparsa. A legare Nigro e Commisso c'è stato un rapporto d'amicizia prima che professionale.

“Rocco mi ha dato fiducia nella realizzazione del Viola Park quando la scelta più facile era quella di scegliere un'impresa di respiro internazionale molto più strutturata della mia – ricorda Nigro -. Da quel momento il nostro rapporto si è consolidato giorno dopo giorno, trasformando la conoscenza da professionale a un'amicizia vera. Ha sempre saputo avere le parole giuste, anche quando affrontavamo la tempesta perfetta dell'edilizia nella realizzazione del cantiere del centro sportivo. Da imprenditore vero ha sempre analizzato le cose in maniera profonda e corretta. Avere lavorato al suo fianco è stato un piacere. Così come è stato un onore condividere con lui momenti piacevoli al di fuori del lavoro. In tal senso va la mia più sentita vicinanza alla sua amata moglie Caterina, ai suoi adorati figli Joseph e Marisa, ad Alessandro Ferrari e allo staff della Fiorentina e a tutti i parenti di Rocco che ho conosciuto in questi anni”.

Poi Nigro si sofferma sulla passione di Commisso per i colori viola: “Aveva una passione e una determinazione sconfinata per la Fiorentina – aggiunge -. La tifoseria perde un grande presidente, che lascia in eredità una società sana e un centro sportivo all'avanguardia nel mondo. Spero che la città di Firenze possa rendergli omaggio come merita”. Infine un passaggio personale, per raccontare anche il lato umano: “Mi è stato vicino nel momento della malattia di mio padre Mario, con cui avevano fatto amicizia. Vederli insieme in quei momenti mi ha dato una forza enorme. Se ne vanno a distanza di tre mesi l'uno dall'altro: per me saranno indimenticabili, gli devo tantissimo”.

«La notizia della scomparsa di Rocco B. Commisso suscita profondo cordoglio e grande commozione. Con lui viene a mancare una figura che ha segnato in modo significativo la storia recente della Fiorentina e ha lasciato un’impronta importante anche nella comunità di Bagno a Ripoli e nella città di Firenze. Rocco Commisso ha saputo interpretare il ruolo di presidente con passione, determinazione e senso di responsabilità, unendo una visione imprenditoriale moderna a una forte attenzione per le persone, per i giovani e per il futuro del club. Il Viola Park, che porta il suo nome, rappresenta in modo emblematico questa eredità: un investimento strategico e al tempo stesso un progetto profondamente umano, pensato per la crescita sportiva e personale delle nuove generazioni.

Da sindaco di Bagno a Ripoli ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarne lo stile diretto, la concretezza e la volontà di costruire, in tempi rapidi, un’opera destinata a restare. Un progetto che ha rafforzato il legame tra la Fiorentina, il territorio e l’intera comunità.Da uomo ho saputo apprezzarne le qualità umane, la semplicità nonostante gli enormi successi della sua vita, e l’esperienza di un grande imprenditore che mi ha lasciato insegnamenti che non dimenticherò. Alla moglie Catherine, ai figli Joseph e Marisa e a tutta la famiglia Commisso esprimo le mie più sentite condoglianze. Un pensiero va anche a tutta la famiglia viola, ai dirigenti, allo staff, ai giocatori e ai tifosi, che oggi perdono non solo un presidente, ma un punto di riferimento fondamentale» Così il consigliere comunale e già sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini.

Anche lo sponsor Estra esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco B. Commisso, Presidente dell’ACF Fiorentina, imprenditore di straordinario valore e uomo che ha saputo legare il proprio nome a una visione moderna, solida e profondamente umana del calcio e dell’impresa. A nome di tutta la società, il Presidente di Estra Francesco Macrì dichiara: “La notizia della scomparsa di Rocco Commisso ci addolora profondamente.

È stato un uomo capace di coniugare passione, determinazione e rispetto, lasciando un segno autentico non solo nella storia della Fiorentina, ma anche nella comunità che le ruota intorno. Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente al suo esordio, apprezzandone fin da subito il tratto umano, la semplicità e la visione di un grande imprenditore di origine italiana che ha scelto di tornare alle proprie radici, investendo con coraggio nell’industria dello sport italiano e nella città di Firenze.

La collaborazione tra Estra e ACF Fiorentina, costruita nel tempo su valori condivisi e recentemente rafforzata, ha rappresentato per noi molto più di una partnership sportiva: è stata, ed è, un percorso comune fondato su fiducia, rispetto reciproco e attenzione al futuro. In questo percorso abbiamo potuto apprezzarne la visione, il rigore e il profondo senso di responsabilità verso le persone e i territori. Oggi ci uniamo con sincera partecipazione al lutto del mondo viola, rendendo omaggio alla memoria di un Presidente che ha saputo guidare con passione, coraggio e umanità, lasciando un’eredità destinata a durare nel tempo. A nome mio personale e di tutta Estra, desidero esprimere la nostra più sincera vicinanza alla famiglia Commisso, alla società viola e a tutti i tifosi in questo momento di grande dolore”.