Riscaldamento a scuola, il caso della Ximenes

Redazione Nove da Firenze

"Da inizio anno, presso la scuola dell’infanzia Ximenes, per ben cinque volte bambini e personale si sono ritrovati senza riscaldamento, con temperature interne che in alcuni casi si sono avvicinate allo zero. Una situazione inaccettabile, soprattutto quando riguarda una scuola dell’infanzia.

Gli interventi dell’amministrazione, seppur talvolta tempestivi, si sono rivelati inermi e meramente tampone, limitandosi a “tappare le falle” senza risolvere il problema alla radice. Interventi che, oltre a non garantire continuità del servizio, comportano spesso costi superiori rispetto alla sostituzione di una caldaia ormai giunta a fine vita. Qui non servono soluzioni provvisorie: è necessario un intervento radicale, programmato e strutturale, che preveda investimenti seri sugli edifici scolastici.Va riconosciuto il grande impegno della dirigente scolastica, che con senso di responsabilità ha cercato in ogni modo di sopperire alle gravi carenze strutturali.

Ma non può e non deve essere la scuola a farsi carico delle inefficienze dell’ente proprietario degli immobili. L’amministrazione comunale deve darsi una svegliata e assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.Il caso della Ximenes, purtroppo, non è isolato. Le segnalazioni pervenute delineano un quadro diffuso di manutenzione insufficiente negli edifici scolastici comunali, che riguarda diversi plessi, tra cui la Scuola primaria D. Chiesa, la Scuola secondaria di I grado Papini, la Scuola primaria Sauro, la Scuola dell’infanzia Acciaioli, la Scuola primaria Acciaioli e il plesso Capponi.Le criticità riscontrate spaziano dall’imbiancatura ai termosifoni non funzionanti, dalle tapparelle rotte alla presenza di muffe, dai ventilatori a pale non funzionanti alla mancanza di illuminazione nelle palestre, fino alle porte dei bagni in condizioni inadeguate.Tutte queste situazioni hanno un elemento in comune: necessitano di interventi urgenti e non più rinviabili.È indispensabile una programmazione seria e continuativa, perché l’attenzione verso i cittadini e le famiglie parte dalla scuola, dalla sicurezza degli ambienti e dalla dignità degli spazi educativi". Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi che prosegue: «Continuerò a vigilare e a portare queste problematiche nelle sedi istituzionali competenti, perché la sicurezza, il benessere e la dignità degli ambienti scolastici non sono opzionali.

Investire nelle scuole significa investire nel futuro della nostra comunità».