Riccardo Nencini e l'impegno per la memoria

Redazione Nove da Firenze

Quale presidente del Gabinetto Vieusseux, Riccardo Nencini non si limita alla pur prestigiosa gestione di una delle istituzioni culturali più antiche d'Europa. Attraverso un  calendario di incontri, lezioni sul territorio e pubblicazioni letterarie, si dimostra convinto che la conoscenza del passato sia l’unico antidoto contro l'erosione dei valori repubblicani.

Sotto la guida di Nencini, il Gabinetto Vieusseux si appresta a celebrare un traguardo fondamentale con la rassegna "Ottant’anni ben portati?", in programma tra maggio e giugno 2026 presso la Sala Ferri di Palazzo Strozzi. L'iniziativa non è una semplice ricorrenza accademica, ma una riflessione profonda su otto decenni di libertà e Costituzione.

"Conoscere la nostra storia – dichiara il presidente del Gabinetto Vieusseux Riccardo Nencini – per proteggerne le radici e innaffiarle. Una storia di libertà va curata come una pianta preziosa".

Il percorso scientifico della rassegna è scandito da opere che rappresentano pietre miliari della storiografia e della politologia contemporanea. Tra queste spicca il Lessico per la Repubblica curato da Maurizio Ridolfi, definito dallo stesso Nencini uno strumento indispensabile di «pedagogia civile» per ripercorrere i valori della Res Publica. Il programma affronta temi cruciali per l'identità nazionale:

L'attività di Nencini si sposta con naturalezza dalle sale di Palazzo Strozzi. Nel progetto "Rieducare alla democrazia", promosso dall’Istituto Gramsci Toscano presso la Biblioteca di Villa Bandini, Nencini mercoledì 13 maggio offrirà un contributo nel modulo dedicato ad "Antifascismo e Resistenza". La sua lezione sulle figure esemplari della lotta al regime ricorderà come la Repubblica sia nata dal sacrificio di intellettuali che hanno opposto il pensiero alla forza bruta.

Il Nencini storico e il Nencini uomo di lettere si incontrano nel volume Mai stanca di vivere (Mondadori), un'opera che ripercorre l'esistenza di Oriana Fallaci. La presentazione del libro alla Libreria Florida di Firenze il prossimo 18 maggio alle ore 19.00, in un dialogo intimo con la libraia Elisa Lippi e il pubblico, sottolinea la sua costante attenzione verso le piccole realtà culturali indipendenti, considerate presidi di bibliodiversità necessari alla salute democratica della città.

Dal testo emerge una Fallaci lontana dagli stereotipi, tratteggiata attraverso tre direttrici fondamentali:

La storia non è un archivio polveroso, ma una bussola per il presente. Perché, come Nencini sottolinea, solo innaffiando con costanza le radici della nostra memoria potremo garantire che la "pianta preziosa" della libertà continui a fiorire.