Raccolta rifiuti, doppia tragedia in provincia di Firenze

Redazione Nove da Firenze

Doppia tragedia in provincia di Firenze. Ieri sono stati trovati morti due addetti alla raccolta rifiuti in due comuni diversi. A Bagno a Ripoli è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 42 anni, dipendente di una ditta consorziata di Alia. Per il decesso non si esclude la causa naturale.

Nella mattinata, intorno alle 7, a Barberino del Mugello è morto invece un 55enne dipendente di Alia, probabilmente a causa di un malore avuto durante il servizio di raccolta porta a porta. Su entrambi i casi sono in corso gli accertamenti dei carabinieri.

Intanto Alia, a causa del perdurare dell’ondata di calore, ha confermato anche per oggi le misure di prevenzione adottate dal 15 giugno scorso per tutelare gli operatori ambientali.

“Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie, ai colleghi e a tutte le persone che erano legate ai lavoratori deceduti. Di fronte all'ennesima morte di lavoratori prevalgono il dolore e la rabbia.Chiediamo che gli accertamenti delle autorità competenti facciano piena chiarezza sulle dinamiche. Siano le indagini a stabilire con precisione i fatti.Non possiamo sapere ora se il caldo estremo ha avuto un ruolo, ma di sicuro viviamo un periodo particolare e ribadiamo la necessità di garantire le massime tutele per chi lavora all'aperto.

È indispensabile che siano applicati con rigore protocolli chiari ed efficaci per la gestione del rischio da calore, prevedendo tutte le misure organizzative e di prevenzione necessarie, a partire dalla rimodulazione delle attività nelle ore più critiche, quando le condizioni lo richiedono. Abbiamo sottoscritto un protocollo caldo con Alia Plures che pensiamo vada esteso a tutte il sistema degli appalti. E’ un appello che stiamo rivolgendo da settimane a tutte le aziende e le istituzioni del territorio.

La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve restare una priorità assoluta. Su questo chiediamo che tutte le parti coinvolte continuino a fare tutto quanto è nelle proprie competenze per prevenire ogni possibile rischio e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure".