Quando dai rubinetti di casa esce acqua giallognola

Redazione Nove da Firenze

Dai rubinetti di casa esce acqua giallognola? La causa è spesso legata a lavori sulla rete idrica, a rotture di tubazioni o al distacco di sedimenti e ruggine all'interno delle tubature private del condominio o di quelle pubbliche gestite da Publiacqua.

Cosa fare?

Lascia aprire il rubinetto al massimo per qualche minuto (da un minimo di 5 fino a 20 minuti se il fenomeno è persistente) per permettere lo spurgo di eventuali sedimenti accumulati nei tubi. Chiedi ai tuoi vicini di casa o nello stesso palazzo per capire se il disagio interessa solo il tuo appartamento (problema all'impianto interno/autoclave) o l'intero stabile/via. Puoi consultare la sezione Qualità dell'Acqua e Lavori in corso di Publiacqua per verificare guasti o manutenzioni straordinarie nella tua via, oppure segnalare il guasto al loro numero verde di pronto intervento.

Se dai rubinetti di casa a Firenze esce acqua giallognola, la causa più comune è la presenza di sedimenti di ruggine o manganese dovuti a lavori di manutenzione sulla rete idrica di Publiacqua o a tubature interne datate. Se il disservizio continua chiama il numero verde guasti e rotture di Publiacqua all'800 314 314 (attivo 24 ore su 24). Questione più delicata, quando il problema riguarda anche i filtrini dei rubinetti. E' necessario svitare e pulire l'aeratore rompigetto del rubinetto, dove spesso si accumulano detriti e residui ferrosi.

La stessa acqua giallognola può uscire anche dal ferro da stiro a causa dei residui di calcare misti a ruggine depositati nel serbatoio del ferro. Il rimedio naturale prevede l'impiego di circa 2 cucchiai di acido citrico sciolti in 250-500 ml d'acqua, o in alternativa, acqua e aceto bianco in parti uguali. Accendi il ferro alla massima temperatura sopra una bacinella o uno straccio vecchio, facendo fuoriuscire tutto il vapore per trascinare via i residui di sporco.

Attenzione: nei casi estremi può bloccarsi anche la lettura del contatore, causata da sedimenti di ruggine, minerali o micro-alghe accumulati nel pozzetto o nelle tubazioni. In altre parole la colpa potrebbe attribuirsi al distacco di ossidi di ferro dalle tubazioni pubbliche o private che si depositano sul fondo o sul nottolino del contatore. Ma anche manutenzioni straordinarie, o rotture recenti degli acquedotti smuovono i depositi nei tubi. Se il contatore è bloccato meccanicamente nonostante che l'acqua scorra, segnala il guasto al servizio clienti, oppure verificane la pulizia interna, o la sostituzione.