Proposta Sap: una Scuola di Polizia a Firenze
FIRENZE - “Da circa 25 giorni assistiamo a dichiarazioni e commenti sul tema della carenza di organico nelle forze di polizia. Bene parlarne, ma evitiamo stupori tardivi e letture semplificate: Firenze è sotto organico da anni e basterebbe una semplice ricerca su internet per rendersene conto”.
Così Massimo Bartoccini Segretario fiorentino del SAP, intervenendo sul dibattito aperto dalla Sindaca Sara Funaro e dall’Assessore Giorgio: “Non è una novità né un’eccezione che i poliziotti di Firenze – come quelli di tutta Italia – siano impiegati anche per garantire la sicurezza di eventi in altre città. È sempre stato così: oggi le Olimpiadi, ieri il Giubileo, la scorta al Giro d'Italia di ciclismo, d’estate le città turistiche marittime, d’inverno le località sciistiche.
La Polizia di Stato è una risorsa nazionale chiamata a intervenire dove serve, quando serve”.“Il punto vero – prosegue il SAP – è che da troppo tempo si lavora in affanno, con turni gravosi, carichi straordinari, età media in aumento e personale tirato al limite per coprire servizi essenziali, spesso in condizioni operative complesse. La città e i cittadini meritano chiarezza: il tema non è ‘dove’ vengono impiegati i poliziotti, ma quanti se ne vanno perché città non alla portata”.“Per questo vogliamo avanzare una proposta concreta e strutturale: si dia al Governo uno spazio per costruire a Firenze una Scuola di Polizia, sul modello di quella dei Marescialli dei Carabinieri.
Una struttura che potrebbe mettere a disposizione ogni anno almeno 2.000 nuovi poliziotti, aumentando realmente la capacità dello Stato di rispondere ai bisogni di sicurezza”.“Il nodo centrale – conclude il Bartoccini – è che oggi in Italia non ci sono scuole di Polizia sufficienti per formare e far uscire ulteriore personale in tempi adeguati. Molte scuole sono state chiuse, ripetiamo: chiuse. Non faremo spoiler su chi e perché abbia scelto quella strada: il nostro compito è difendere i difensori, non fare il teatrino delle responsabilità.
La sicurezza non si tutela con frasi ad effetto, ma con investimenti, programmazione e scelte coraggiose. Se davvero si vuole rafforzare Firenze e l’Italia, si costruisca una Scuola di Polizia”.