Ponte da Verrazzano, sale la tensione: nuovi ritardi?
Sul Ponte da Verrazzano la tensione sale e l’Amministrazione non dà risposte.
Massimo Sabatini, Lista Civica Eike Schmidt, parte dall’intervista a La Nazione del 28 giugno dell’ing. Morano, il perito incaricato dal Comune: “Lavori importanti, stop alle auto”.
Tradotto, dice Sabatini: “Se le modifiche saranno significative, oltre ai cantieri dovremo aggiungere i tempi per i permessi della Soprintendenza. Tanti mesi in più”.
Il punto è il valore dell’opera: il ponte è un capolavoro di Leonardo Savioli, inserito dal Ministero tra le opere di interesse storico-artistico del secondo Novecento.
“Un’opera che non può essere snaturata. Possibile che nessuno ci avesse pensato? Se si arriva a demolirlo, scatteranno anche i nuovi vincoli di altezza come per il ponte Nencioni. È l’ennesimo frutto della forzatura sulla città che la tramvia si porta dietro”, attacca Sabatini.
Luca Santarelli, Gruppo misto - Noi moderati, punta sul metodo: “Abbiamo chiesto all’assessore Giorgio lo stato delle perizie. Risposta: nessuna notizia da dare, saprete tutto a perizia depositata. È incredibile. Una questione così delicata, con cittadini e commercianti in attesa, e noi la leggiamo sui quotidiani e non dall’assessorato. Attenderemo, ma l’attenzione resta alta”.Il quadro: perizie in corso ma senza aggiornamenti, ipotesi di lavori pesanti e rischio di stop prolungati. L’Amministrazione dice “a tempo debito”. L’opposizione parla di improvvisazione.