Ponte al Pino, riaperta in anticipo la passerella pedonale

Redazione Nove da Firenze

Procedono i lavori di RFI per la sostituzione di Ponte al Pino. I responsabili del cantiere hanno comunicato che si sono concluse le attività legate allo svincolo delle tre sezioni del vecchio impalcato che interferivano con il passaggio dei pedoni sulla passerella. Il collegamento pedonale è quindi già stato riaperto, in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto, così da agevolare al massimo la mobilità.

Riapertura anticipata anche per via degli Artisti. Da stasera, intorno alle 22, tornerà transitabile il percorso via Luca Giordano (da via Buonvicini a via degli Artisti) – via degli Artisti (da piazza Vasari a via Masaccio). Un provvedimento sollecitato dall'Amministrazione comunale alla luce delle richieste delle attività economiche della strada.

La passerella pedonale e la viabilità saranno nuovamente chiuse in occasione della successiva interruzione della circolazione ferroviaria, prevista a fine mese, quando verrà montato il nuovo impalcato di Ponte al Pino.

AGGIORNAMENTO ore 18 - Nel pomeriggio di oggi è stata completata la rimozione del vecchio impalcato di Ponte al Pino, cavalcaferrovia nel nodo di Firenze.

Proseguono secondo i tempi previsti i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). La conclusione della prima fase dei lavori è prevista alle ore 4 di venerdì 9 luglio.

Il vecchio ponte è stato sezionato in tre conci e movimentato con una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi. Contestualmente è stata riaperta la passerella pedonale, restituendo ai cittadini un importante collegamento nell’area interessata dai lavori.

Sono ora in corso le demolizioni delle spalle esistenti, attività propedeutiche alla realizzazione delle nuove opere in vista del varo della nuova struttura, previsto durante la seconda finestra dei lavori, in programma dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio.

L’avanzamento delle attività consentirà la riapertura di via degli Artisti entro la mattina di domani, 8 luglio, con il progressivo ripristino della viabilità nell’area interessata dal cantiere.

Nel cantiere sono impegnate circa 70 persone appartenenti a imprese italiane leader nei settori delle costruzioni e del sollevamento eccezionale. La complessità delle lavorazioni richiede infatti competenze altamente specialistiche e l’impiego delle migliori professionalità disponibili.

I disagi ci sono e continueranno ancora per qualche giorno, ma fanno parte di un intervento destinato a migliorare un'infrastruttura strategica non solo per Firenze, ma per l'intero sistema ferroviario toscano e nazionale”.

A dirlo è Fiorenzo Martini, coordinatore della Commissione Mobilità e Trasporti dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze dopo l'avvio delle operazioni più complesse per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, che hanno comportato l'interruzione della circolazione ferroviaria e modifiche alla viabilità cittadina.

“Comprendiamo perfettamente i disagi vissuti da cittadini e pendolari – sottolinea Martini -, ma interventi di questa complessità non possono essere eseguiti senza inevitabili ripercussioni sulla mobilità. Parliamo della sostituzione di un'infrastruttura realizzata oltre un secolo fa, un'operazione di ingegneria che richiede standard di sicurezza elevatissimi, una pianificazione accurata e il coordinamento di molte professionalità”.

“Proprio la fase attualmente in corso – aggiunge il coordinatore - rappresenta il momento più delicato dell'intero intervento. I primi giorni sembrano confermare che la programmazione predisposta da Rfi e dagli enti coinvolti stia consentendo di contenere gli effetti sulla mobilità, pur in presenza di un'operazione eccezionale. L'auspicio è che questo andamento possa proseguire fino al completamento delle lavorazioni più impattanti”.“La manutenzione straordinaria e il rinnovo delle infrastrutture – conclude Martini - sono indispensabili per garantire sicurezza, affidabilità ed efficienza della rete. È un principio che vale per ponti, ferrovie e viabilità in tutta Italia: rinviare questi interventi significa spesso aumentare costi e criticità nel futuro”.