Parchi, giardini e cimiteri di Firenze chiusi anche stamani

Redazione Nove da Firenze

Alberi caduti, rami e altro materiale sulla carreggiata, problemi alla viabilità e tegole divelte. È soprattutto il vento ad aver lasciato il segno a Firenze dopo il passaggio dei fronti temporaleschi che hanno attraversato la città nella giornata di ieri venerdì 21 agosto. La sala operativa della protezione civile del Comune è aperta ininterrottamente da giovedì pomeriggio e ha ricevuto 163 telefonate, mentre sono 37 gli interventi gestiti direttamente.

Il bilancio vede diversi danni al patrimonio arboreo: 31 interventi hanno riguardato alberi o rami caduti. Due sono stati effettuati per problemi alla viabilità, due per tegole cadute e altri due per ulteriori situazioni legate al maltempo.

La macchina della protezione civile comunale ha visto impegnati otto operatori, affiancati dal sistema del volontariato. Sono state attivate sette squadre, per un totale di 15 volontari impegnati sul territorio nelle operazioni di assistenza e messa in sicurezza.

Grande lavoro anche per la polizia municipale, impegnata fin dalle prime ore per gestire le conseguenze del maltempo sulla viabilità e rispondere alle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini. Sono state 512 le telefonate ricevute al centralino e 122 gli interventi complessivamente legati al maltempo. Di questi, 72 sono stati assegnati alle pattuglie sul territorio, mentre 50 sono stati gestiti direttamente dalla centrale operativa. Complessivamente sono stati impiegati 125 agenti della polizia municipale.

Per quanto riguarda la viabilità, nel corso della giornata si sono resi necessari diversi interventi e alcune chiusure di strade. È stato chiuso il viale Giovine Italia a causa della caduta di un albero, con gravi ripercussioni sulla viabilità. Altre strade interessate da chiusure sono state viale Mazzini, via Pisana all’altezza di Ugnano, via della Capponcina, via Calimaruzza, via Cimatori, via Giano della Bella, viale Machiavelli e via San Marco Vecchio.

Terminate le precipitazioni più intense, il lavoro prosegue con le verifiche e gli interventi di messa in sicurezza. I controlli continueranno anche stamattina nei parchi, nei giardini e nei cimiteri comunali prima della riapertura al pubblico.

Serviranno infatti ancora alcune ore per completare le verifiche nei parchi, nei giardini e nei cimiteri comunali dopo i temporali e le forti raffiche di vento che hanno interessato Firenze. Per questo la chiusura delle aree ad accesso regolamentato e dei cimiteri è stata prorogata con un’apposita ordinanza firmata dalla sindaca Sara Funaro fino alle ore 13 di oggi, sabato 22 agosto, o comunque fino al completamento delle verifiche tecniche e degli eventuali interventi di messa in sicurezza.

I tecnici del Comune proseguiranno i controlli nella mattinata di oggi per verificare le condizioni delle aree verdi e accertare l’eventuale presenza di rami, alberature o altre situazioni che possano rappresentare un rischio.

Alcune delle aree rimaste chiuse durante l’allerta non sono ancora state visionate e saranno quindi controllate prima della riapertura al pubblico.L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di evitare la frequentazione delle aree verdi liberamente accessibili e dispone il divieto di svolgere attività all’aperto nei parchi, nei giardini pubblici, nelle aree verdi e lungo le ciclopiste dell’Arno.Sono inoltre sospesi mercati, spettacoli, trattenimenti e attrazioni allestiti con strutture mobili all’interno delle aree verdi cittadine.

Resta chiusa anche la fermata Cascine della linea T1 della tramvia fino alle 13 di oggi.