Ottant’anni dal voto alle donne: festa in Toscana con Mannoia
Firenze – “È un onore profondo poter prendere parte a questa festa che celebra gli 80 anni dal voto alle donne, una ricorrenza che ci ricorda quanto sia stata lunga la strada per arrivare fin qui e quanto siano ancora da difendere, ogni giorno, quei diritti che sembrano acquisiti, ma non lo sono del tutto”. È tutt’altro che formale e rituale il videomessaggio di Fiorella Mannoia inviato in occasione della conferenza stampa di presentazione di ‘Fiorella Mannoia canta Fabrizio&Ivano’, il concerto dell’artista romana in programma martedì 1° settembre a San Giuliano Terme (Pisa), organizzato dal Consiglio regionale della Toscana e dall’amministrazione comunale, che aprirà il ricco programma di eventi promosso dal ‘parlamento’ regionale per celebrare la ricorrenza e con il quale il comune termale festeggerà i 250 anni dalla sua istituzione.
“Le donne sono ancora molto esposte alla violenza di genere, alle disparità e alla mancanza di ascolto – ha proseguito la Mannoia – e questa è una lotta che non riguarda gli uomini contro le donne, ma tutti noi insieme contro un sistema che non può diventare quotidianità. Portare in questo contesto il mio omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati – ha concluso – ha un significato speciale: sono due artisti che hanno cantato la libertà in tutte le sue forme, hanno saputo raccontare il coraggio di essere sé stessi e l’importanza di guardare il mondo senza essere giudicanti”.
Al ‘Parco della Pace’ di Pontasserchio, che ospiterà il concerto, fervono i preparativi: lo spettacolo inizierà alle 21, ma i cancelli apriranno già dalle 19.15 e dalle 18 sarà possibile accedere al parcheggio da circa 500 posti auto, a fianco dell’area destinata all’esibizione. Predisposto anche un servizio di trasporto gratuito di bus navetta con partenza all’andata da via Metastasio, a La Fontina (uno ogni 15 minuti dalle 18 alle 19:45) e fermata intermedia nella frazione capoluogo in via Verri, e al ritorno ripartenze dal Parco della Pace a fine concerto (sempre con fermate intermedie a San Giuliano).
Di fronte al palco sarà allestita una platea con 1.500 posti.
L’ingresso è gratuito ma per motivi di sicurezza la prenotazione è obbligatoria: sarà possibile farla collegandosi al link https://bit.ly/Mannoia-Pontasserchio fino alla mezzanotte di lunedì 31 agosto o comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili. Non sarà possibile fare la prenotazione il giorno del concerto nell’area dello spettacolo.
Alle persone con disabilità è riservata un’area a cui potranno accedere insieme a un accompagnatore: anche per loro è obbligatoria la prenotazione, inviando una e-mail a concerto@comune.sangiulianoterme.pisa.it indicando nome e cognome della persona con disabilità e dell’accompagnatore. Per loro ci sarà anche un’area di sosta dedicata in prossimità dell’ingresso. Sarà a disposizione personale del terzo settore per l’assistenza delle persone.
“Il voto alle donne nel 1946 non fu una concessione, ma una conquista che cambiò profondamente il volto del nostro Paese – afferma la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi –. Celebrare gli 80 anni da quel momento significa ricordare una pagina fondamentale della nostra storia, ma anche continuare a riflettere sul valore dei diritti, della cittadinanza e della partecipazione democratica. Abbiamo scelto di farlo attraverso un percorso che unisce arte, musica e parole, capace di parlare a pubblici diversi e, soprattutto, alle nuove generazioni. Affidare a Fiorella Mannoia l’apertura delle celebrazioni è una scelta che ci permette di partire dalla musica, dalla sua forza evocativa e dalla capacità di interpretare temi universali come la libertà, i diritti e l'impegno civile”.
“Siamo orgogliosi e felici di ospitare nel nostro Parco della Pace un’interprete come Fiorella Mannoia, conosciuta e amatissima, capace di abbinare la musica d’autore alla riflessione sull’attualità, convinti che, in un tempo critico e delicato come quello che stiamo vivendo, compito dell’artista non sia quello di voltarsi e non guardare, ma anzi di aiutarci ad aprire gli occhi – spiega il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli –. Per volontà dell’amministrazione comunale il concerto sarà gratuito, un regalo che facciamo ai nostri cittadini e a chi vorrà assistervi in occasione dei 250 anni del nostro comune e dell’80esimo dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, grazie anche al sostegno del Consiglio regionale della Toscana”.
“Gli 80 anni dal voto alle donne ricordano una conquista decisiva della nostra democrazia e il contributo fondamentale delle donne alla costruzione dell’Italia repubblicana – dice il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo –. Abbiamo voluto che questo percorso di celebrazioni partisse da San Giuliano Terme, proprio nell’anno dei 250 anni dalla nascita del Comune per volontà di Pietro Leopoldo, il Granduca che nel 1786 fece della Toscana il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte. E siamo felici di aprirlo con Fiorella Mannoia, una delle voci più importanti della musica italiana, da sempre capace di unire arte, impegno civile e attenzione ai diritti. Ottant’anni dopo, il nostro compito è continuare a dare piena attuazione all’articolo 3 della Costituzione: garantire pari dignità e uguaglianza e rimuovere quegli ostacoli che ancora oggi impediscono una parità piena ed effettiva”.
“A ottant’anni dal 1946, quando le donne conquistarono il diritto di voto, la piena parità nella vita politica e istituzionale è ancora lontana: le donne sono circa il 34 per cento in Parlamento, il 35,3 per cento nei consigli comunali e solo il 15 per cento dei sindaci è donna – dichiara la consigliera dell’Ufficio di presidenza Irene Galletti – Il concerto di Fiorella Mannoia rappresenta un’occasione importante per celebrare quella conquista, ma anche per ricordare quanto resta ancora da fare: superare le disparità salariali, conciliare impegni familiari e politici e contrastare la violenza verbale che colpisce soprattutto le donne più giovani. Alle nuove generazioni spetta il compito di portare avanti quella battaglia, e alle istituzioni quello di sostenerle e garantire loro spazio e voce”.
“Ottant’anni fa il voto alle donne cambiò per sempre la democrazia italiana – sottolinea il consigliere dell’Ufficio di presidenza Massimiliano Ghimenti –. Celebrare quella conquista oggi non significa soltanto ricordare una pagina della nostra storia, ma ricordarci che i diritti non sono mai conquistati una volta per tutte. Le disuguaglianze tra uomini e donne continuano a pesare nel lavoro, nei salari, nel tempo di cura e nella rappresentanza. Per questo è importante che il Consiglio regionale abbia scelto di aprire proprio da San Giuliano Terme le celebrazioni per gli ottant’anni dal voto femminile e farlo con Fiorella Mannoia, attraverso un grande concerto gratuito e aperto a tutte e tutti, tiene insieme memoria, diritti e cultura accessibile. Il primo settembre non celebriamo soltanto una conquista di ottant’anni fa: parliamo della democrazia e dell’uguaglianza che vogliamo costruire oggi”.
“Siamo entusiasti di regalare alla nostra comunità una serata di grande musica con un'artista straordinaria come Fiorella Mannoia – aggiunge l’assessora comunale alla cultura Angela Pisano –. Questo evento è il frutto di una sinergia virtuosa con il Consiglio regionale della Toscana, che ringraziamo per aver creduto e investito nella promozione culturale del nostro territorio. Un momento di grande valore artistico per celebrare gli 80 anni dal diritto di voto alle donne all'interno dei festeggiamenti dei 250 anni di San Giuliano Terme. Tutto questo è possibile grazie alla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e all’Ufficio di presidenza. Vogliamo che la cultura sia accessibile a tutti, inclusiva e capace di unire le persone in luoghi di bellezza e socialità”.
“La presenza di Fiorella Mannoia a San Giuliano Terme è un valore aggiunto particolarmente significativo per queste celebrazioni in quanto, oltre ad essere un’artista straordinaria, è anche una donna da sempre impegnata nella sensibilizzazione sui temi della discriminazione e della violenza di genere ed incarna perfettamente lo spirito di questo importante anniversario – conclude Elisa Pistelli, presidente del Consiglio comunale con delega alle pari opportunità –. La sua presenza costituisce un salto di qualità nel percorso avviato nel mese di marzo con iniziative dedicate agli 80 anni dal voto alle donne, che non fu soltanto l’acquisizione di un diritto fondamentale, ma segnò l’ingresso delle donne nella vita democratica del Paese, aprendo la strada a una partecipazione sempre più attiva nelle istituzioni e nella società.
Ricordarlo oggi significa rendere omaggio a chi ha lottato per quella conquista e, allo stesso tempo, rinnovare il nostro impegno affinché la piena parità di opportunità, rappresentanza e dignità diventi una realtà concreta per tutte e tutti”.