Omofobia: vandalizzata ancora da inaugurare l’opera di street art

Redazione Nove da Firenze

Il cartello, posto dai tecnici della direzione ambiente del Comune, in mattinata, è stato subito vandalizzato con una svastica fatta con una bomboletta spray. E' avvenuto questo pomeriggio, tra le 17 e le 18, ad un’opera di street art in un giardino del Quartiere 5 dove è stata rovinata un’opera contro le discriminazioni LGBTQIA+

“Condanno duramente l’atto vandalico avvenuto questo pomeriggio, tra le 17 e le 18, ad un’opera di street art in un giardino del Quartiere 5 dove è presente un cartello con su scritto stop all’omofobia. L’iniziativa – spiega il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro – è nata nell'ambito della giornata internazionale contro le discriminazioni LGBTQIA+ nel giardino di Via San Piero a Quaracchi. Era stata prevista la svelatura di quest’opera di street art che consiste in un cartello di stop con applicata sopra la grafica Stop alla omolesbobitransinterafobia. Un gesto molto brutale e preoccupante che dimostra purtroppo quanto l’intolleranza sia diffusa e quanto ci sia il bisogno, invece, di questi simboli per trasmettere messaggi contro il settarismo e l’odio reciproco.

Condanno fermamente il gesto di vandalismo in sé ma, soprattutto, il messaggio vergognoso e brutale: si sciupa con una svastica, simbolo che racchiude l’odio, l’intolleranza e la discriminazione, un’opera da inaugurare. L’inaugurazione sarà soltanto rimandata – assicura il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro – perché il cartello sarà ripristinato. Molte persone presenti sono rimaste deluse, ma la condanna al gesto è stata unanime, così come unanime è l’esigenza del bisogno di questo tipo di iniziative e di diffondere in tutte le fasce d’età messaggi di inclusione e di tolleranza reciproca. Erano presenti le famiglie Arcobaleno, la Rete Lenford-Avvocatura per i diritti LGBTQIA+, Amnesty International e l’associazione culturale Choreos, per l’inaugurazione che è stata rimandata ma in questa circostanza per ribadire oggi più che mai il bisogno di educazione alla tolleranza”.

“Quello che è accaduto oggi è un gesto grave e inquietante, che colpisce non soltanto un’opera simbolica ma i valori di rispetto, inclusione e convivenza civile della nostra comunità. Utilizzare una svastica per vandalizzare, ancora prima dell’inaugurazione, un messaggio contro le discriminazioni contrappone consapevolmente un simbolo di rispetto a un simbolo di odio e violenza. La nostra città non può tollerarlo: e’ un gesto vigliacco che condanniamo in modo netto. Agiremo in modo ancora più convinto che i diritti debbano essere sostenuti e difesi strenuamente. Firenze continua ad essere una città che combatte l’intolleranza e sostiene con forza tutte le iniziative che promuovono diritti, inclusione e libertà”. Così l’assessora alle Pari opportunità Benedetta Albanese commenta l’atto vandalico .