Oggi treno Italo bloccato a Firenze
Oggi sulla linea Av tra Bologna e Firenze, a causa di un guasto tecnico, un treno è rimasto fermo un’ora e mezza senza aria condizionata, causando malori tra i passeggeri. Nuovi problemi per la circolazione ferroviaria, dato che l'episodio è analogo a quello avvenuto il 28 maggio scorso quando un altro treno Italo rimase bloccato per ore nei pressi di Reggio Emilia.
Il Codacons interviene sull’ennesimo disservizio ferroviario: "In questi casi rimborsi e bonus in favore dei passeggeri previsti dall'attuale normativa non appaiono più sufficienti, e serve un risarcimento ai viaggiatori proporzionato al disagio subito. Quando un treno arriva a destinazione con elevato ritardo, e nei casi in cui il disservizio provochi oggettivi disagi ai passeggeri, come avvenuto oggi, gli utenti devono avere diritto ad una compensazione pecuniaria automatica proporzionata alla tratta del proprio biglietto, esattamente come già previsto dalla normativa comunitaria per il settore del trasporto aereo. Disservizi e ritardi, infatti, non hanno impatti diversi sull’utenza a seconda della tipologia del mezzo di trasporto utilizzato, e serve una revisione generale della normativa per evitare ingiuste discriminazioni tra passeggeri" conclude il Codacons.
“Sul fronte ferroviario non c’è pace in Italia: tra sabotaggi, furti di rame e problemi tecnici la circolazione sta subendo in questi giorni forti ripercussioni a danno di migliaia di passeggeri che si spostano in treno – spiega il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso – Disservizi che gettano ombre inquietanti sull’estate ferroviaria degli italiani, considerato che nel periodo estivo crescono gli spostamenti in treno dei cittadini per raggiungere mete di villeggiatura o località di mare”.
“Un periodo “caldo” sul fronte della mobilità ferroviaria che richiede un piano finalizzato a garantire la piena efficienza del servizio e ridurre problemi e guasti tecnici sulla rete. Per limitare i disagi per i viaggiatori, inoltre, gli operatori ferroviari devono adottare più efficaci politiche di gestione del disagio, prevedendo soluzioni tempestive per ogni situazione di criticità e incrementando i rimborsi ai passeggeri, considerato che ritardi e disagi patiti durante gli spostamenti per le vacanze hanno un impatto maggiore sugli utenti” – conclude Melluso.