Oggi 2 ottobre è la Festa degli Angeli Custodi

Redazione Nove da Firenze

Oggi, venerdì 2 ottobre, la Chiesa Cattolica celebra i Santi Angeli Custodi. La Festa fu inserita nel calendario nel 1615 e fissata al 2 ottobre da Papa Clemente X nel 1670.La parola angelo viene dal greco anghelos = messaggero. 

Nella Bibbia sono presenti sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento con compiti di annuncio, protezione e guida.

La riflessione su di loro ha dato vita all'angelologia: la classificazione più famosa li divide in 3 gerarchie e 9 cori: Serafini, Cherubini, Troni; Dominazioni, Virtù, Potestà; Principati, Arcangeli, Angeli.

I più noti sono gli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

L'Arcangelo Michele è il capo delle milizie celesti e il difensore del popolo di Dio contro le forze del male.

L'Arcangelo Gabriele è il principale messaggero divino delle religioni abramitiche (ebraismo, cristianesimo e islam). È lui che annuncia a Maria la nascita di Gesù.

 L'Arcangelo Raffaele è una figura centrale nella tradizione giudaico-cristiana, riconosciuto come l'angelo della guarigione fisica e spirituale e il protettore dei viaggiatori.

È “Festa degli Angeli” all’ospedale Santo Stefano che insieme alla Sezione Femminile della Misericordia di Prato e al Centro per i Diritti del Malato di Prato organizza anche quest’anno la consueta consegna della statuetta. Le Direzioni medica e infermieristica dell'ospedale hanno fin dall'inizio accolto e sostenuto l’iniziativa che è molto apprezzata sia dai pazienti, dai loro familiari che dal personale.

Oggi le miniature degli “Angeli custodi” sono state distribuite ai bambini e agli anziani, nei reparti di Ostetricia e Geriatria, in segno di protezione e sostegno. Da alcuni anni questa giornata si è trasformata anche nella Festa dei Nonni e si usa fare dei piccoli regali alle persone anziane.

Saranno gli operatori della Sezione Femminile della Misericordia di Prato insieme alla Direzione Sanitaria e al Centro per i Diritti del Malato ad occuparsi della consegna. Prima della visita in reparto, nella Cappella dell’ospedale Santo Stefano Padre Giacomo Mucia ha eseguito il rito della benedizione degli Angeli Custodi.

“Nello spirito di condivisione, è nostra intenzione far conoscere ai cittadini come l'ospedale non sia sempre un luogo di sofferenza ma bensì anche un luogo di gioia – dichiarano dal Centro per i Diritti del Malato di Prato - in ospedale si nasce e nella maggioranza dei casi, grazie alle cure e all'assistenza ricevuta, generalmente si recupera lo stato di salute e il conforto spirituale diventa un aspetto importante per assicurare dignità e rispetto ai cittadini in regime di ricovero”.