Non vuole più comprare: posso trattenere la caparra?

Smeralda Cappetti

“Ho accettato una proposta di acquisto per il mio appartamento e ho ricevuto una caparra. Adesso l'acquirente mi comunica che non vuole più comprare. Posso trattenerla?”

Lettera firmata

Gentile Lettore,

in linea generale sì. Se la proposta di acquisto è stata validamente accettata e la somma versata ha natura di caparra confirmatoria, il venditore può trattenere la caparra quando l'acquirente si rende inadempiente e decide di non procedere all'acquisto senza una giustificazione prevista dal contratto.

La caparra ha infatti la funzione di tutelare la parte che subisce l'inadempimento dell'altra.

Occorre però verificare attentamente il contenuto della proposta e l'eventuale presenza di condizioni sospensive, come ad esempio l'ottenimento del mutuo. In alcuni casi, infatti, il mancato verificarsi della condizione può legittimare l'acquirente a recuperare integralmente le somme versate.

Per questo motivo, prima di trattenere o richiedere la restituzione della caparra, è sempre opportuno esaminare la documentazione sottoscritta per evitare contestazioni successive.

L'Amministratore Risponde — rubrica a cura di Smeralda Cappetti

Smeralda Cappetti

Avvocato a Firenze si occupa di diritto immobiliare (locazioni, compravendite, condominio), diritto dei consumatori e diritto di famiglia. Fa parte del team “L’Esperto Risponde” de Il Sole 24 Ore ed è autrice di approfondimenti anche per altre riviste specialistiche, tra cui NT+Condominio e NT+Diritto. Collabora con l'associazione di consumatori Aduc aps. E' relatrice in corsi di formazione della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali e ospite di programmi televisivi nazionali. Email: smeraldacappetti@gmail.com