L’università che garantisce il lavoro all’80% dei diplomati

Redazione Nove da Firenze

Trovare un’occupazione coerente con il proprio percorso di studi è diventata la sfida più complessa per le nuove generazioni. Eppure, esiste un ecosistema formativo d’eccellenza che sta trasformando radicalmente il concetto di mismatch — quel disallineamento cronico tra le competenze richieste dalle imprese e l’offerta scolastica tradizionale. In Toscana, questa risposta strutturale è rappresentata dagli ITS Academy, promossi nell'ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani.

Non parliamo di semplici corsi di specializzazione, ma di vere "fabbriche di supertecnici", progettate per formare i quadri intermedi che mancano al nostro sistema produttivo. Con l'avvio della programmazione per il biennio 2026/2027, la Toscana consolida una strategia che mette al centro l'innovazione e la stabilità contrattuale.

Mentre il percorso accademico tradizionale incontra spesso tempi di inserimento lunghi, i numeri degli ITS Academy toscani, certificati dal monitoraggio nazionale INDIRE, raccontano un'altra storia. Circa l’80% dei diplomati trova lavoro entro un anno dal termine del percorso. Ma è il dato sulla qualità a fare la differenza: il 92,8% di chi lavora lo fa in un ambito strettamente coerente con gli studi effettuati.

Questo successo nasce da un modello che fonde istruzione e impresa in un unico processo osmotico, come sottolineato dal Presidente della Regione: “I dati sull'occupazione confermano ancora una volta che questo modello funziona: è un investimento sul futuro dei nostri giovani e sulla competitività della Toscana” dichiara Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana.

L'innovazione degli ITS toscani ha superato i confini dell'aula per insediarsi direttamente nei centri di potere tecnologico. Un esempio emblematico è l’inaugurazione del nuovo laboratorio "Smart Cities Control Room" presso la sede di Estra a Prato. Grazie a un investimento PNRR puntuale di 883.729,49 euro, gli studenti non si limitano alla teoria, ma gestiscono flussi di dati reali provenienti da sistemi di mobilità urbana e impianti energetici.

In questo ambiente di "laboratorio diffuso", la formazione sposa la transizione gemella (digitale ed ecologica) attraverso il monitoraggio in tempo reale e la simulazione di centrali operative. È la piena attuazione del learning by doing: gli studenti acquisiscono competenze immediatamente spendibili e, grazie alla partnership con realtà come Estra, possono accedere a percorsi di apprendistato e inserimento professionale diretto, trasformando lo stage in un ponte verso un impiego stabile.

Un altro fronte d'eccellenza è quello della sicurezza informatica, dove la Fondazione ITS Prodigi ha siglato una partnership strategica con la Polizia di Stato (Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana). Qui la docenza assume un valore operativo senza precedenti: gli esperti della Polizia portano in aula casi reali di incident response, digital forensics e sicurezza delle applicazioni.

L'obiettivo è formare tecnici capaci di proteggere le infrastrutture critiche del Paese, elevando il livello di difesa contro il cybercrime. Come sottolineato dalla dirigenza del COSC: "Il Protocollo d’intesa con ITS PRODIGI [...] concorre a innalzare la resilienza dei sistemi strategici, in quanto rafforza la sinergia tra il sistema della sicurezza pubblica e quello dell’alta formazione tecnica, con l’obiettivo di implementare competenze specialistiche nel settore ICT e nella sicurezza cibernetica" spiega Eva Claudia Cosentino, Dirigente COSC per la Toscana.

Per il prossimo ciclo formativo, l'offerta toscana si presenta massiccia e capillare. L’investimento complessivo sulla misura ha raggiunto i 45,5 milioni di euro (un incremento significativo rispetto ai 35,5 milioni iniziali), di cui 17 milioni stanziati specificamente tramite il PR Toscana Fse+ 2021/2027 per l'attuale bando.

Key Takeaways per il prossimo biennio:

I percorsi coprono le 10 aree tecnologiche definite come strategiche dalla legge nazionale, garantendo una risposta puntuale alle esigenze del mercato:

Gli ITS Academy si confermano il ponte più solido tra le ambizioni individuali e le necessità di un’economia che corre verso la digitalizzazione e la sostenibilità. Con un’occupazione quasi garantita e una formazione pratica in laboratori di frontiera, questi percorsi rappresentano la scelta d'elezione per chi punta a una carriera sicura e giustamente retribuita.