Lo sport fiorentino celebrato in Palazzo Vecchio
Dal calcio all'atletica leggera, dalla pallavolo al football americano, passando per il nuoto, la pallanuoto, il rugby, il canottaggio, il basket in carrozzina, la canoa, il padel, il baseball e il tamburello. Questo pomeriggio, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, l'amministrazione comunale ha celebrato lo sport fiorentino e le sue eccellenze. L'iniziativa, organizzata dall'assessorato allo sport, ha visto la partecipazione delle società che militano nella massima serie: Acf Fiorentina, Guelfi Firenze, Azzurra Volley, Rari Nantes Florentia, Volpi Rosse Menarini, Atletica Firenze Marathon, Unione Rugby Firenze, Fiorentina Baseball, Canottieri Firenze, Canottieri Comunali, Maluva Centro Padel, Il Fiorino Pallatamburello e Club Sportivo Tamburello.
Il programma prevedeva tre interviste-conversazioni della giornalista Rai Sara Meini con il calciatore Manuel Pasqual, già capitano della Fiorentina, il campione della pallanuoto Gianni De Magistris e la calciatrice Alia Guagni, pilastro della Nazionale femminile. Al termine di ciascuna intervista si sono avvicendate sul palco le varie delegazioni, con le atlete e gli atleti delle 13 società fiorentine."L’associazionismo sportivo di Firenze – spiega la sindaca Sara Funaro – rappresenta una ricchezza straordinaria: centinaia di società che allenano e formano migliaia di giovani.
Accanto a loro, le eccellenze sportive che rappresentano motivo di grande orgoglio. Le atlete e gli atleti che celebriamo oggi non sono solo campioni nelle rispettive discipline, ma rappresentano soprattutto un esempio di dedizione e sacrificio per tutte le ragazze e i ragazzi del territorio, portando avanti i valori più sani dello sport con orgoglio e determinazione. Li ringraziamo perché ci regalano ogni volta emozioni e perché, grazie alle loro imprese, contribuiscono a promuovere l'immagine della nostra città"."Abbiamo invitato campionesse e campioni nel Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio, la casa di tutti i fiorentini, per ribadire quanto fondamentale sia per la nostra città non solo la dimensione sportiva ma anche il senso di appartenenza alla millenaria storia di Firenze - ha sottolineato l'assessora allo sport Letizia Perini - molti di questi atleti non sono nati qui e questo appuntamento è un modo per dargli il benvenuto e per fare loro capire cos'è la fiorentinità, il senso di appartenenza per i nostri simboli, i nostri colori, i valori della nostra città.
E perché è un orgoglio tifare per loro. Quando scendono in campo, sulla pista, in piscina, sul parquet o in acqua atlete e atleti non rappresentano solo loro stessi e la società per quale sono tesserati ma il Giglio di Firenze. Da noi il giglio è ovunque: a dar titolo a società sportive e culturali, a ispirare artisti ma sopra ogni cosa è nel Gonfalone del Comune, come simbolo dell'identità della città". "Quello di oggi - ha concluso l'assessora - non è soltanto un omaggio ai risultati sportivi conseguiti in tutti questi anni, che sono importantissimi perché lo sport è anche competizione, ma è prima di tutto un premio all’attività quotidiana che queste società svolgono, in particolare per i giovani: per questo la Firenze vuole rendere merito a questo impegno per rimanere ad altissimi livelli nei campionati nazionali e dire grazie".