Lailac 2026, torna il Festival giapponese

Redazione Nove da Firenze

Firenze/Scandicci, ottobre 2026 – Sabato 21 e domenica 22 novembre 2026, dalle 11:00 alle 20:00, il Centro Rogers di Scandicci, in Piazzale della Resistenza, ospiterà il 27º Festival Giapponese, organizzato dall’Associazione Culturale Giapponese Lailac ETS.

L’edizione 2026 avrà un significato particolare: il Festival partecipa alle celebrazioni ufficiali per il 160º anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia e ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia, insieme all’autorizzazione all’utilizzo del logo ufficiale dell’anniversario. 

Una ricorrenza che sembra raccontare anche la storia stessa di Lailac: dal 1999 l’associazione lavora per avvicinare Italia e Giappone attraverso la cultura, le tradizioni e soprattutto l’incontro fra le persone.

Nato insieme all’associazione e giunto alla sua 27ª edizione, il Festival ne rappresenta ogni anno il momento più grande e aperto al pubblico. Non soltanto una manifestazione da visitare, quindi, ma due giorni nei quali vivere il Giappone in prima persona, attraverso spettacoli, arti tradizionali, laboratori, esperienze, artigianato e gastronomia.

Sul palco: dal Modern Kabuki alla tradizione

Tra gli ospiti più attesi torna la compagnia internazionale di danza Manjushaka, che porterà sul palco i suoi coinvolgenti spettacoli di Modern Kabuki, tra coreografie, costumi e suggestioni ispirate alla cultura e al folklore giapponese. 

Sul palco anche Hanafuji, il gruppo di danza tradizionale giapponese di Lailac, reduce da un’esperienza particolarmente significativa in Giappone: proprio nel maggio 2026 si è esibito con successo a Tokyo, in occasione del convegno nazionale dedicato alle danze popolari giapponesi, con una partecipazione dedicata ai 160 anni di amicizia tra Giappone e Italia. 

Le arti marziali saranno rappresentate da una dimostrazione di Bushidō del Maestro Emidio Lezza, allievo del Maestro Takeji Tomita, figura che ha contribuito alla divulgazione delle arti marziali tradizionali giapponesi in Europa.

Tornerà anche il ritmo coinvolgente dei tamburi Taiko, con l’esibizione del gruppo Sayuri Shindo della Kikai Dojo, in programma nella giornata di domenica.

Il 1866 raccontato attraverso il tè e il kimono

Due appuntamenti saranno dedicati in modo particolare al tema che accompagna l’edizione 2026. La Via del Tè verrà raccontata attraverso episodi e testimonianze che ripercorrono i 160 anni di incontri tra Italia e Giappone, utilizzando il tè come filo conduttore per osservare come i due Paesi abbiano iniziato a conoscersi e a guardarsi reciprocamente. 

Anche la vestizione del kimono diventerà un viaggio nel tempo. Attraverso la storia e l’evoluzione di questo antico abito, il pubblico sarà idealmente riportato al 1866, anno in cui la missione italiana giunse in Giappone nel percorso che portò alla stipula del Trattato di Amicizia e di Commercio tra i due Paesi.

Non soltanto vedere un kimono, quindi, ma provare a immaginare come si presentavano e come si guardavano italiani e giapponesi 160 anni fa.

La poesia in poche sillabe: alla scoperta dell’Haiku 

Anche la letteratura troverà spazio nel programma con Marco Boldrini, esperto di poesia tradizionale Haiku, che accompagnerà il pubblico attraverso un seminario alla scoperta di questa particolare forma poetica giapponese, del suo linguaggio essenziale e del suo modo di osservare la natura e il trascorrere delle stagioni. 

Un Festival da vivere 

Una delle caratteristiche del Festival Giapponese Lailac è da sempre la possibilità di partecipare e sperimentare direttamente alcune espressioni della cultura nipponica. 

Nell’Area Intrattenimento i visitatori troveranno numerosi angoli dedicati alla scoperta del Giappone. 

All’Angolo Calligrafia sarà possibile ricevere il proprio nome scritto a mano utilizzando ideogrammi giapponesi scelti appositamente sul momento.

L’Angolo Omikuji proporrà invece un originale oracolo del giorno attraverso le poesie Haiku della Maestra Oh Reika. 

Per i più piccoli torna Nurie – Scopri il Giappone colorando!, mentre all’Angolo Etegami adulti e bambini potranno conoscere la bellezza di comunicare attraverso immagini e parole, realizzando le caratteristiche cartoline illustrate giapponesi. E per chi desidera concedersi un momento di tranquillità ci sarà l’Angolo del Tè, dove sarà possibile degustare il celebre tè verde giapponese matcha. 

Dal Giappone, Ojizō e l’arte del Sample Food 

Due esperienze particolari porteranno al Festival la creatività di artisti provenienti dal Giappone. Il disegnatore Kawaguchi, nel suo Angolo Ojizō, osserverà e si lascerà ispirare da ogni partecipante per realizzare un piccolo Ojizō-san personale: un disegno pensato come simbolo di buon auspicio e protezione da portare con sé. Torna inoltre l’affascinante arte del Sample Food, le incredibili riproduzioni realistiche dei cibi che si possono osservare nelle vetrine di moltissimi ristoranti in Giappone. Insieme all’artista giapponese Noriko, i visitatori potranno cimentarsi in prima persona nella realizzazione di un simpatico Sample Food a forma di sushi, scoprendo tecniche e curiosità di una forma di artigianato diventata una delle immagini più caratteristiche delle strade e dei ristoranti giapponesi. Non soltanto osservare, quindi: al Festival il Giappone si può provare con le proprie mani.

Bazar e artigianato: un piccolo mercato giapponese 

Ampio spazio sarà riservato all’Area Mercato. Il tradizionale Bazar di beneficenza Lailac proporrà oggettistica, prodotti scelti direttamente dall’associazione, articoli artigianali e kimono, contribuendo attraverso la raccolta fondi a sostenere le attività culturali dell’associazione.Accanto al Bazar saranno presenti piccoli artigiani e creatori con accessori, abbigliamento, oggetti d’arredo e creazioni realizzate a mano utilizzando tessuti e carte giapponesi, insieme a stand dedicati all’artigianato e a prodotti importati dal Giappone. Un’occasione anche per trovare un ricordo particolare del Festival o iniziare a cercare un regalo di Natale originale per chi ama il Giappone. 

Il Giappone da assaggiare 

Anche il gusto farà parte del viaggio. L’area gastronomica ospiterà lo street food di ManGiappone, con specialità e bevande giapponesi. Saranno inoltre presenti uno stand dedicato al tè biologico giapponese e uno spazio dedicato al sake selezionato e importato dal Giappone, per scoprire anche attraverso sapori e profumi alcuni aspetti della cultura gastronomica nipponica.

160 anni di relazioni, 27 anni di incontri 

Il Festival Giapponese accompagna Lailac fin dalla nascita dell’associazione nel 1999. Da allora generazioni di volontari, artisti, maestri e collaboratori italiani e giapponesi hanno contribuito alla sua realizzazione. Per questo il 160º anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia non rappresenta soltanto il tema dell’edizione 2026 ma racconta anche ciò che Lailac cerca di costruire da ventisette anni: occasioni nelle quali due culture possano incontrarsi, conoscersi e dare vita a nuove relazioni tra le persone. 160 anni di amicizia tra Italia e Giappone.

27 anni di Festival Giapponese Lailac. E una storia che continua.

INFORMAZIONI PRATICHE 27º Festival Giapponese Lailac 

Sabato 21 e domenica 22 novembre 2026 dalle ore 11:00 alle 20:00 Centro Rogers – Piazzale della Resistenza, Scandicci (FI) 

Ingresso a offerta libera (contributo consigliato €3)

Ingresso libero per i Soci Lailac con tessera 2026 e per i bambini fino a 10 anni. 

Organizzazione Associazione Culturale Giapponese Lailac ETS Con il patrocinio di: Ambasciata del Giappone in Italia.

Evento inserito nelle celebrazioni del 160º anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia Regione Toscana Comune di Scandicci.