La prima edizione del Premio Simone Veil

Redazione Nove da Firenze

La Commissione europea ha lanciato la prima edizione del premio Simone Veil, realizzato con cadenza annuale nell'ambito del programma europeo Europa Creativa.

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di promuovere il patrimonio culturale quale forza positiva a favore di una coesistenza rispettosa nella società europea, supportando l'impegno dell'Unione Europea nel salvaguardare la diversità culturale, nel contrastare la discriminazione e l'antisemitismo, e nel promuovere prospettive storiche condivise.

Il Premio Simone Veil è ancorato ai valori del programma Europa Creativa e si sviluppa in linea con la Strategia dell'UE sulla lotta contro l'antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica (2021-2030): si ispira alla figura di Simone Veil, sopravvissuta all'Olocausto e prima donna presidente del Parlamento europeo che ha dedicato la sua vita alla promozione dei diritti umani e dell'unità europea.

Ogni anno saranno premiati progetti realizzati a livello locale e transfrontarliero che rappresentano i valori e la visione del programma Europa Creativa, con particolare attenzione ad un approccio inclusivo al patrimonio, alla partecipazione delle comunità e al dialogo culturale.

Sarà possibile presentare progetti in cinque diverse categorie:

- Storie condivise: progetti che aiutino la comprensione condivida della storia interconnessa dell'Europa, mostrando come il patrimonio ebraico contribuisca all'ampio patrimonio culturale del continente.

- Patrimonio per il dialogo: progetti che utilizzano il patrimonio culturale come strumento per il dialogo interculturale, rafforzando la coesione sociale tra le fedi, le culture e le generazioni, contrastando discriminazioni e intolleranza.

- Patrimonio vivente: progetti che attivano le comunità nella promozione e dell'apertura del patrimonio culturale ebraico nella società contemporanea.

- Cooperazione transfrontaliera e narrative condivise: progetti che promuovano la comprensione transfrontaliera del patrimonio europeo, mettendo in primo piano le interconnessioni create attraverso la mobilità, lo scambio e l'interazione culturale.

- Nuova generazione, partecipazione giovanile e educazione: progetti che coinvolgono educatori, studenti e giovani nella formazione della futura memoria e del patrimonio europeo.

In seguito ad una call pubblica, la Commissione europea ha individuato tre associazioni per il consorzio che gestirà il Premio: GOPA Com, GOPA Pace e European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage (AEPJ).

Una giuria indipendente selezionerà fino a 25 progetti finalisti, tra i quali sarà indicato un vincitore per ogni categoria a cui assegnare un premio in denaro di 10.000 euro.

Le candidature sono aperte a organizzazioni e cittadini dei paesi che partecipano alla sezione Cultura del programma Europa creativa. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 31 luglio 2026.

Per maggiori informazioni e candidature, consultare il sito di Creative Europe e il sito dedicato al Premio.