La fiera antiquaria torna nel centro storico di Arezzo
In Piazza Sant’Agostino vi attenderà il “Mercatino dei Non Professionisti”, dove potrete scoprire e acquistare originali creazioni artigianali realizzate interamente a mano dagli espositori.
Una domenica in compagnia della fotografia “vintage”: il prossimo 11 ottobre ad Arezzo torna FOTO ANTIQUARIA, la storica mostra-mercato di fotocamere, cineprese e attrezzature fotografiche antiche che, giunta alla sua 80ma edizione, è un appuntamento imperdibile per appassionati e collezionisti.
Quest’anno sarà il bellissimo Palazzo di Fraternita, che si affaccia su Piazza Grande, ad accogliere l’esposizione, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire uno dei luoghi più affascinanti di Arezzo.
All’interno delle sue sale rinascimentali alle ore 9.00 alle ore 17.00, circa 40 espositori provenienti da ogni parte d’Italia che daranno vita a una singolare fiera dove sarà possibile acquistare o scambiare apparecchiature, sia analogiche che digitali, usate o fuori produzione e ci si potrà muovere alla ricerca di pezzi rari e introvabili per arricchire la propria collezione o per riparare una antica fotocamera.
Non mancherà una sezione dedicata alla vendita di cartoline, libri e pubblicazioni varie di carattere fotografico.
Nata nel 1986 e prima in Italia, FOTO ANTIQUARIA propone due appuntamenti annuali (uno in primavera e uno in autunno) ed è visitata da migliaia di appassionati in cerca di occasioni uniche. Un motivo in più per visitare Arezzo e il suo straordinario centro storico, magari dedicando qualche scatto anche alle eccellenze artistiche che la città e il suo territorio presentano.
“Fotoantiquaria – dichiara Marcello Comanducci, sindaco di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Intour – è una manifestazione che, insieme alla Fiera Antiquaria di Arezzo, fa di questa città un punto di riferimento per il mondo dell’antiquariato e del collezionismo. Un’occasione imperdibile per i tanti appassionati e per chi ha voglia di scoprire uno dei centri storici più belli d’Italia”.