La Festa dei Nonni 2026 a Palazzo Medici Riccardi il 2 ottobre
“Nonni e nipoti cittadini del mondo” è il tema scelto dall’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, ANLA, che celebrerà la ricorrenza civile del 2 ottobre con una manifestazione nazionale a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi, in collaborazione con Cesvot e Città Metropolitana di Firenze. Il tema scelto è il titolo del Rapporto ANLA 2026 che in quell’occasione sarà ufficialmente presentato.
ANLA prosegue la tradizione, inaugurata nel 2024, di dedicare alle nonne e ai nonni d’Italia un Rapporto, una ricerca, su un particolare aspetto della loro insostituibile azione a favore del welfare familiare e sociale: quest’anno l’Associazione ha scelto di approfondire il ruolo e la figura dei nonni come “ancore valoriali” nella realtà sempre più diffusa di famiglie italiane espatriate.
Spiega Edoardo Patriarca, presidente nazionale ANLA: “Siamo giunti al terzo appuntamento del Rapporto ANLA dedicato ai nonni e aggiungo ai nipoti, perché le due dimensioni sono inscindibili: è nella reciproca relazione che le due ‘categorie’ assumono la loro identità. Come Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, ANLA, abbiamo scelto di conoscere e far conoscere sempre di più questo ‘patrimonio sociale, educativo e culturale’ del nostro Paese. La costruzione della relazione ‘nonni-nipoti’ è un esempio virtuoso perché, nella sua disinteressata bellezza, è paradigmatica nella più generale costruzione del bene comune e della nostra comunità.
Quest’anno abbiamo scelto di aggiungere un ulteriore mattone a questa conoscenza, approfondendo un tema ormai ineludibile in tempi di società globale: la relazione nonni-nipoti che vivono al di qua e al di là della nostra frontiera. Cosa significa vivere in famiglie ‘allargate’ non nei rapporti ma nello spazio, cioè con nipoti all’estero e nonni in Italia? Come una relazione parentale può crescere a distanza attraverso il solo collegamento virtuale? Quale idea di Italia hanno nel cuore le giovanissime generazioni – prendiamo in esame un arco temporale specifico, i ragazzi che vanno dai 7 ai 17 anni – e cosa i nonni rimasti in Italia rappresentano per loro? Un apparente limite, la frontiera, si trasforma in fattore di crescita? Sono interrogativi di fondo a cui in parte rispondiamo e che in parte lasciamo ancora aperti, perché la riflessione di ognuno possa, attraverso la documentazione che forniamo, essere a sua volta feconda di crescita personale e collettiva”.
Il Rapporto ANLA 2026 è stato curato da Benedetta Landi, educatrice e pedagogista, che commenta: “Le migrazioni non riguardano mai solo chi parte, bensì anche tutto il contesto familiare, che inevitabilmente va incontro a ridefinizioni nei ruoli e nelle dinamiche relazionali. Oggi sono sempre più numerose le famiglie che si trovano divise tra due o più Paesi. Nella terza edizione del Rapporto ANLA si è scelto di dar voce proprio a queste famiglie, nella consapevolezza che esse richiedano maggiore riconoscimento e meritino di veder valorizzati i propri punti di forza e le proprie peculiarità”.Alla tavola rotonda sul tema “Radici familiari e identità plurali.
Il ruolo dei nonni” parteciperà anche Fabrizio Binacchi, giornalista radiotelevisivo già direttore di sedi Rai e volto noto del TG1, che sottolinea: “Senza i nonni molte coppie non potrebbero lavorare e spostarsi con quella autonomia e facilità che la presenza di un nonno, o di una nonna, o di entrambi, consente in maniera sicuramente più fiduciosa e partecipata. Questo rapporto poggia su tre fattori che è giusto evidenziare per la loro singolare potenzialità: l'elasticità, la sicurezza, il sentimento”.
La Festa dei Nonni 2026 organizzata da ANLA è articolata in due momenti: alla presentazione del Rapporto 2026 farà seguito la premiazione dell’VIII Concorso Letterario Nazionale ANLA “La Penna Racconta”, edizione 2026.
“Ospitare a Firenze la Festa dei Nonni ANLA è per noi un grande privilegio, tanto che il Comune di Firenze ci ha concesso una delle sale più belle della città, situata nel Palazzo Medici Riccardi: la Sala Luca Giordano, uno dei massimi capolavori del Barocco fiorentino” commenta Fiorenza Ciullini, presidente regionale di ANLA Toscana e vicepresidente nazionale, che esprime grande soddisfazione per l’ottava edizione del Concorso Letterario nato a Firenze e premiato da una grande partecipazione: “Nel rivivere momenti legati a storie di vita vissuta o di pura fantasia, l’incipit ‘i colori dell'autunno... e della vita’ scelto come tema del Concorso ci porterà a riflettere sull'importanza di coltivare la memoria come valore imprescindibile nella società”.
A separare i due momenti, la scrittrice Lucia Bruni incontrerà l’attore Sergio Forconi con Mario Berti, alias Marcolino.