La commemorazione del Giorno del Ricordo nel consiglio comunale
Nel Consiglio comunale di lunedì 9 febbraio sarà commemorato il Giorno del Ricordo, solennità civile istituita nel 2005 per conservare la memoria delle vittime delle foibe e della tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Interverranno Daniela Velli, presidente del comitato fiorentino dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), e l’esule istriano Claudio Bronzin. A seguire, il dibattito con gli interventi dei consiglieri.
Sempre per ricordare i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata martedì 10 febbraio 2026, il Comune di Firenze esporrà le bandiere a mezz’asta. Poi alle10,30, al cimitero di Trespiano, sarà deposta al monumento una corona di alloro alla presenza dell’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese.
“In questa giornata rinnoviamo il ricordo di una tragedia che non può e non deve essere dimenticata – ha dichiarato l’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese –. Fare memoria di pagine di storia così dolorose è fondamentale perché simili eventi non si ripetano mai più. Senza memoria, lo diciamo una volta di più, non può esserci futuro”.
Alla Biblioteca delle Oblate, nella stessa giornata di martedì 10 febbraio, dalle 10 alle 12, presso la sala conferenze Sibilla Aleramo, si terrà l’evento “Firenze, città dell’accoglienza e dell’esodo’, inserito all’interno del progetto educativo “Il giorno del Ricordo” de Le Chiavi della Città e proposto dal Comitato di Firenze dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, a cui sono stati invitati circa 200 studentesse e studenti di diverse scuole secondarie di primo grado (la 3^B dell’Educandato statale della Santissima Annunziata, la 3^A e la 3^B del comprensivo Calamandrei) e di secondo grado (4^H dell’ITT Marco Polo, 5P dell’IIS Marco Polo liceo linguistico, la 5^ RIM e la 5^P dell’IIS Galilei, la 5^ dell’IPSSEOA Buontalenti, la 5^A LOGi dell’ITIS Meucci).
Il progetto ha offerto alle classi partecipanti un quadro storico-geografico sulla complessa vicenda delle terre della Frontiera Adriatica, che ha visto una prima parte svolta in classe una parte fuori dall’aula con attività correlate e integrative. Interverranno l’assessora Albanese, la presidente del Comitato provinciale ANVGD di Firenze Daniela Velli e la referente del Museo Sant’Orsola Morgane Lucquet-Laforgue.
Dal 17 al 28 febbraio, sempre alle Oblate, in sala Aleramo, inoltre, ci sarà la mostra fotografica gratuita ‘Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente. L’esilio dei Giuliano-Dalmati alla fine del Secondo Conflitto Mondiale’. I contenuti espositivi, curati dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dal Coordinamento Adriatico APS e dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata di Trieste, sono stati presentati negli anni in importanti contesti nazionali e internazionali.
Nei giorni di allestimento, le classi coinvolte potranno richiedere una visita guidata, già prenotata da dieci classi.