Incendio nel carcere di Sollicciano
Un altro incendio si è verificato a Sollicciano il 1° gennaio.
“Quanto accaduto a Sollicciano è un fatto gravissimo che non può essere liquidato come un episodio isolato: situazioni di emergenza e condizioni di degrado sono ormai all’ordine del giorno all’interno di questo carcere. È una normalità inaccettabile, che denunciamo da tempo, quello che si è verificato è solo l’ennesimo di una sequela allarmante di eventi che dimostra in modo tangibile quanto nel penitenziario si viva in una condizione strutturalmente insostenibile, un tema su cui sono necessarie risposte non più rinviabili a livello nazionale.
Da parte nostra, continuiamo a tenere alta l’attenzione su Sollicciano, mantenendo un’interlocuzione costante con tutte le realtà che al suo interno lavorano con grande impegno, con il Garante comunale dei detenuti Parissi, con tutte le associazioni attive. Alle persone coinvolte, al personale intervenuto per garantire la sicurezza, va tutta la vicinanza e solidarietà” Così l’assessore al Welfare Nicola Paulesu.
“L’incendio scoppiato ieri, 1 gennaio, all’interno del carcere di Sollicciano rappresenta l’ennesimo fatto di estrema gravità che non può essere minimizzato né archiviato come un episodio isolato. Ancora una volta emergono le condizioni critiche in cui versa il penitenziario già segnato da problemi strutturali, sovraffollamento e carenze in termini di sicurezza. Quanto accaduto mette a rischio l’incolumità delle persone detenute, del personale penitenziario e di tutti coloro che operano all’interno dell’istituto.
È inaccettabile che luoghi che dovrebbero garantire sicurezza e rispetto dei diritti fondamentali si trasformino in contesti potenzialmente pericolosi. Per queste ragioni chiediamo un intervento immediato del governo e del ministero della Giustizia con le risorse da tempo promesse, affinché vengano adottate misure concrete e adeguate per mettere in sicurezza il carcere di Sollicciano. Servono investimenti urgenti, verifiche strutturali approfondite e un piano serio di prevenzione che eviti il ripetersi di episodi di questa natura.
La sicurezza e la dignità delle persone non possono essere sacrificate. È responsabilità delle istituzioni agire ora, con decisione e senza ulteriori rinvii” così il deputato dem Federico Gianassi.