Il restauro del futuro parte da Firenze
Firenze, 20 Luglio 2026- Cambiano i linguaggi dell'arte, cambiano i rischi ambientali, la prevenzione e, di conseguenza, si evolve la scienza della conservazione in relazione alle metodologie green contro il biodeterioramento.
La Fondazione Opificio, nata nel 2018 dalla sinergia tra la Fondazione CR Firenze e Ministero della Cultura per sostenere e valorizzare le attività dell’Opificio delle Pietre Dure nei suoi 11 ambiti di specializzazione, lancia il nuovo programma formativo 2026/2027. L’attività di formazione si articola in un pacchetto di 9 corsi brevi di alta specializzazione, progettati per dotare i professionisti del settore di strumenti innovativi contro le sfide del tempo e per rispondere alle emergenze.
Si tratta di un percorso che prevede corsi teorico-pratici e workshop specialistici con formule intensive da 1 a 5 giornate. Sono oltre 40 i docenti nazionali e internazionali coinvolti, provenienti da istituzioni quali: MIC; Università degli Studi di Torino, Firenze, Bologna, Milano; Università Santiago de Compostela; Jeff Wall Studio Londra, Stedelijk Museum, Amsterdam.
Il programma, dedicato a restauratori, conservatori, professionisti del patrimonio culturale, operatori museali, archivisti e specialisti del patrimonio, si distingue per un respiro internazionale che lega la tradizione secolare dell'Opificio delle Pietre Dure, leader mondiale del campo del restauro e della scienza applicata al Cultural Heritage, alle più moderne tecnologie.
Con il nuovo calendario di offerte formative non si risponde solo a una necessità di tutela, ma si investe anche sul capitale umano, sul ricambio generazionale dei restauratori e sul posizionamento di Firenze come vero HUB europeo della conservazione.
I corsi, che partono dal 18 settembre 2026, affrontano, in particolare, nodi cruciali come la gestione delle emergenze in situ, sia per i materiali archivistici che per le sculture pesanti, e lo studio di materiali complessi come le stampe fotografiche di grande formato.
“Fondazione CR Firenze tramite la costituzione del soggetto strumentale Fondazione Opificio FOP – afferma Duccio Traina Presidente di FOP – dal 2018 ha l’obiettivo di sostenere l’Opificio delle Pietre Dure nella valorizzazione delle sue competenze, per avviare programmi di alta formazione, progetti speciali come la specializzazione nel settore dell’arte moderna e contemporanea o la disseminazione dell’Istituto e del suo capitale culturale a livello internazionale”.
“Per l’Opificio delle Pietre Dure – sottolinea Emanuela Daffra, Soprintendente – questo programma formativo, nato in sinergia con FOP, rappresenta una ulteriore importante opportunità di “fare scuola”, dando continuità a quanto realizzato nel 2025.
I corsi, rivolti alla comunità dei professionisti operanti nel delicato ambito della tutela del patrimonio culturale, intendono condividere tematiche di riflessione e risultati delle ricerche svolte all'interno dell'Istituto su temi di forte attualità, contribuendo a sostenere competenze aggiornate e ad alimentare il confronto”.
Macro-Aree della Formazione 2026/2027
Il calendario formativo si articola su tre direttrici fondamentali, alternando lezioni teoriche online a sessioni pratiche in presenza presso i Laboratori della Fortezza da Basso (Firenze), la Fondazione Biblioteche e il Deposito Santo Chiodo (Spoleto).
Gestione delle Emergenze e Pronto Intervento: Due corsi dedicati al recupero in situ. Il primo (18-19 settembre 2026) focalizzato su archivi, materiale librario e multimediale in collaborazione con la Protezione Civile; il secondo (6-7 novembre 2026 a Spoleto) focalizzato sulla messa in sicurezza di dipinti e sculture lignee o lapidee danneggiate da calamità.
La Nuova Frontiera della Fotografia
Tre appuntamenti focalizzati sulla conservazione della fotografia contemporanea. Si analizzeranno le strategie per la ristampa di opere digitali di artisti viventi (21 settembre), l'uso di gel fisici e chimici per la pulitura selettiva delle superfici (2-3 ottobre) e le criticità logistiche ed espositive dei grandi formati a colori (26 ottobre) in collaborazione con il Jeff Wall Studio.
Metodologie Avanzate e Restauro Strutturale
Spazio alla pianificazione preventiva con lo studio dei vettori di rischio insieme al CNR e ai professionisti del Bargello (10 e 17 ottobre), all'approccio innovativo del dry cleaning tramite gomme auto-prodotte (24 ottobre), fino al grande workshop di cinque giorni (11-15 gennaio 2027) incentrato sulla conservazione dei supporti lignei secondo la celebre prassi dell'OPD.
Iscrizioni e Modalità
Tutti i corsi del calendario formativo sono a numero chiuso e prevedono il rilascio di un attestato di frequenza finale. Le iscrizioni sono aperte sul portale della Fondazione.
Sito Web per Registrazioni: fondazioneopificio.it/corsi-brevi.
Contatti Segreteria: info@fondazioneopificio.it; formazione@fondazioneopificio.it
Telefono Diretto: + 39 0555384100