Violenze di Torino, battaglia politica a Firenze
"Ieri Alessandro era in piazza per Aska, a nome di tutte e tutti noi Giovani Democratici Firenze Città.
Anche oggi , immersi in un vortice di notizie ci tengo a dire di essere fiera che una nostra rappresentanza fosse la, in una piazza piena di famiglie , musica e bandiere.Ieri la violenza è stata collettiva: non come riportano i giornali parlando di un solo episodio.Anziani lasciati in terra dalla polizia con teste sanguinanti, ragazzi accerchiati senza motivo, abusi, lacrimogeni.
Sì, poi c’è stato anche un atto violento da parte di un gruppo di infiltrati su un poliziotto. Il che è da condannare perché la violenza è sempre sbagliata, ed in questi casi rovina anche la lotta di chi in quella piazza c’era pacificamente.
Ma non possiamo guardare solo con questa lente, perché i veri responsabili sono quelle persone che dalle loro stanze trascinano il nostro paese verso la violenza, la fame, la rabbia, la continua repressione. La crescita della violenza è direttamente proporzionale al calo del tasso di democrazia. Se continuano dai media ad inondarci di messaggi di giustificazione della disumanità , normalizzazione del dolore il risultato sarà sempre una società arrabbiata, violenta e disumana. (Che tra tutto mi rimane anche il dubbio che gli infiltrati fossero proprio sconosciuti agli amichetti del governo ma non voglio cadere in complottismi, alla fine chissà a chi ha fatto bene la loro azione…).Tanta tristezza. Continuiamo a resistere e ad invocare pace, in un mondo che sembra continuamente remarci contro.Solidarietà a tutte e tutti i colpiti da questo governo che ci vuole repressivi e violenti, da una parte e dall’altra.Possiamo scegliere una società migliore".
Questo il post pubblico di Andrea Michelle Raglianti, la presidente della Commissione Welfare del Quartiere 5 di Firenze. Una presa di posizione duramente attaccata dai consiglieri dei gruppi di centrodestra Fratelli d'Italia, Lista Civica Eike Schmidt, Forza Italia, Lega e Gruppo Misto-Noi Moderati.
"Le parole pubblicate sui social dal Presidente della Commissione Welfare del Quartiere 5 sui fatti di Torino sono gravi e inaccettabili. Da un rappresentante delle istituzioni ci si aspetta equilibrio, rispetto delle regole e tutela della coesione civile: non un messaggio che, nei fatti, scarica la responsabilità della violenza sulle forze dell’ordine e alimenta una narrazione ostile verso lo Stato.È legittimo chiedere chiarimenti su singoli interventi e demandare ogni accertamento alle autorità competenti.
Ma è intollerabile relativizzare gli assalti agli agenti, parlare di “violenza collettiva” attribuendola alla gestione dell’ordine pubblico e, contestualmente, ammantare di giustificazione politica chi scende in piazza nel solco della “solidarietà” a realtà come Askatasuna.Chi presiede una Commissione Welfare dovrebbe lavorare per prevenire marginalità e radicalizzazione, non contribuire a normalizzare l’idea che aggredire le istituzioni sia una forma di “resistenza”. Questo è l’opposto del welfare: è propaganda che divide.Il centrodestra esprime piena solidarietà alle forze dell’ordine ferite e chiede alla Sindaca e alla Giunta di prendere immediatamente le distanze da tali dichiarazioni.
In caso contrario, si assumeranno la responsabilità politica di un messaggio che indebolisce la legalità e avvelena il clima sociale.Firenze merita istituzioni che uniscono e difendono la legge, non che strizzano l’occhio a chi fomenta lo scontro”.