Firenze: gli inni d’Italia e d’Europa suonati live in Palazzo Vecchio
Cosimo Avigliano (Sax Tenore), Lautaro Augustin Pulice (Sax Contralto), Elena Spampani (Sax Baritono) e Marco Niccolini (Sax Soprano), sono i quattro giovani musicisti che nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 16 marzo suoneranno gli inni nazionale e d'Europa nella sala dei Duecento.
Il loro intervento è previsto, come di prassi rispetto alla scansione del Consiglio, alle 15:30, alla conclusione dei question time, quando, appurato il raggiungimento del numero legale, il Presidente dichiarerà ufficialmente aperta la seduta.
Come è noto, e come previsto da regolamento, tutti i Consigli comunali a Firenze sono aperti dagli inni, che di norma vengono trasmessi registrati.
A ridosso della ricorrenza del 17 marzo, gli inni saranno invece eseguiti dal vivo dal CLEM Saxophone Quartet composto da allievi del M° Roberto Frati al Conservatorio di Firenze, giovanissimi ma con un percorso che già si profila molto promettente, come si evince dai numerosi concerti nel loro curriculum.
“Come Consiglio comunale ci è sembrato un bel modo di onorare i 165 anni dell'Unità d'Italia e di valorizzare al contempo una realtà d'eccellenza del nostro territorio”, dichiara il Presidente del Consiglio, che aggiunge “Celebrare l'Unità d'Italia potrebbe sembrare un semplice passaggio obbligato per un'istituzione, ma non è così; l’Italia unita è una realtà relativamente recente, ma in un mondo che si sfalda di giorno in giorno, sempre di più, in cui sembrerebbero prevalere interessi di parte che portano solo a disordine, guerra, barbarie, l’Italia, la sua storia, è la dimostrazione che una sintesi è possibile; che culture, storie, patrimoni diversi possono non solo parlarsi, ma costruire qualcosa di nuovo, di ricco e di solido.
Noi crediamo in questa sintesi, in questa costruzione, nel processo storico e prima ancora antropologico dell'incontrarsi per superare le differenze, non per cancellarle ma per unirle a creare un tessuto più resistente, più elastico, più in grado di assorbire gli urti. Ci credevano gli italiani venuti prima di noi, un secolo e mezzo fa, e ci crediamo oggi: non è un caso che insieme all'inno nazionale, ascoltiamo ogni settimana in Consiglio comunale anche l’inno d’Europa. L’unione è forza”.
Anche Rosa Maria Di Giorgi, Presidente del Conservatorio L. Cherubini, interviene per dichiarare “Con grande piacere il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze ha accolto l’invito del Presidente del Consiglio comunale ad essere presente con un ensemble alla seduta solenne del 16 marzo.
La Sala dei Duecento, cuore dell’impegno civico e istituzionale cittadino, sarà il palcoscenico di eccezione per questi giovani artisti in una nuova tappa della loro vita professionale, che ci auguriamo sia lunga e piena di successi”.
Oltre all’inno italiano e all’inno europeo, lunedì il Quartetto eseguirà “Introduction et variations sur une ronde populaire” di Gabriel Pierné.
Come sempre il Consiglio comunale sarà aperto al pubblico e trasmesso in diretta streaming sul canale youtube dedicato della Città di Firenze: https://www.youtube.com/channel/UCXdLhwYzwI9159Ei7TDTn4w