Femminicidio di Rufina: oggi manifestazione a Firenze
Una donna,brutalmente assassinata, che lascia i genitori, la sorella e il piccolo Dante, il figlio. Il responsabile è il marito, Lorenzo Innocenti, l’uomo che l’8 febbraio 2025 a Rufina ha massacrato Eleonora con 24 coltellate. Una ferita che riguarda non solo la famiglia, ma un’intera comunità che non riesce a dimenticare.
A Rufina è stata inaugurata la panchina rossa nel primo anniversario della morte di Eleonora. Oggi pomeriggio in piazza Santissima Annunziata in tanti a testimoniare la propria vicinanza e ribadire che la memoria non può limitarsi a un gesto simbolico, ma deve tradursi in impegno quotidiano.