Domenica Metropolitana, programma e opportunità del 4 ottobre
Firenze, 28 settembre 2026 - Nella giornata del 4 ottobre 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per i giovani e gli adulti sono in programma gli itinerari negli scavi del teatro romanoa Palazzo Vecchio, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Forte Belvedere, Memoriale delle deportazioni, MAD Murate Art District, Complesso del Carmine e Santa Maria Novella.
Per le famiglie con bambini è in programma Colori di luce, in Santa Maria Novella, una breve visita alla scoperta delle splendide vetrate, seguita da un atelier creativo. A Palazzo Medici Riccardi invece ci sarà un laboratorio di incisione, ispirato alla mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino. Nello stesso palazzo, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
In occasione dell'ottocentenario della morte di san Francesco, sempre il 4 ottobre saranno effettuate visite speciali alla chiesa di San Salvatore al Monte, a cura del'Ufficio Patrimonio Mondiale e della Fondazione MUS.E, con la collaborazione dei Frati minori francescani, e visite speciali al Museo Stefano Bardini, con un focus su un dipinto della collezione straordinariamente esposto per l'occasione.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Presso il Museo Novecento sarà possibile visita la nuova mostra Victor Mann, artista visivo e pittore contemporaneo di origini romene. L’esposizione, a cura di Sergio Risaliti, con il supporto di Galerie Max Hetzler e David Zwirner Gallery, presenta circa 25 dipinti in un percorso che esplora temi ricorrenti dell’artista tra cui la maternità, il ritratto e l’autoritratto, la natura morta, la figura femminile. Sempre al Museo Novecento domenica sarà l'ultimo giorno per visitare l'esposizione dedicata ad Ottone Rosai, Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, in stretto dialogo con le collezioni civiche.
Il centro di arte contemporanea MAD Murate Art District oltre alle visite al carcere duro presenta inoltre Miracola, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini. L’esposizione presenta in anteprima un’opera filmica inedita dell’artista e filmmaker, prodotta da MAD Murate Art District e destinata ad arricchire la collezione permanente dei Musei Civici Fiorentini: un film corto dedicato al racconto antropologico del culto di Sant’Agata, innestato su culti pagani precedenti e fortemente legato al vulcano Etna e alla protezione delle donne invocata dalle devote accanto ad alcune opere dell’artista, due delle quali realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
A Palazzo Medici Riccardi, come anticipato, ha da poco inaugurato la mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino, dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo.
Fino al 31 gennaio inoltre, le Sale Fabiani ospitano l'esposizione San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea, curata da Riccardo Spinelli, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, della Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco in Assisi, del Frati Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce a Firenze. Cuore dell’esposizione sono le quattro grandi tele superstiti del ciclo commissionato nel 1695 dal granduca Cosimo III de Medici.
Ancora a Palazzo Medici Riccardi, in occasione della Domenica di carta, la Biblioteca Riccardiana e la Biblioteca Moreniana aprono le loro sale ai visitatori con tre visite guidate gratuite. L'iniziativa è realizzata con la Città Metropolitana di Firenze e la Fondazione MUS.E.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej.
Infine, al Forte Belvedere è possibile apprezzare il progetto espositivo “Drama: Four Acts”, curato da Sergio Risaliti, con le opere di Marino Marini in dialogo con quelle dell'artista Paolo Canevari, con l'installazione di Per Barklay e con l'installazione sonora di Friedrich Andreoni sui bastioni antistanti, rivolti verso la città.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visite agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Colori di luce
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.00
Entrando in Santa Maria Novella è impossibile non essere attratti dall’arcobaleno luminoso sprigionato dalle ampie vetrate. Realizzate per narrare con la forza e la bellezza delle immagini, le prime vetrate furono eseguite tra il XIV e il XV secolo: tra queste il grande rosone con l’Incoronazione della Vergine che si apre sulla facciata, attribuito ad Andrea di Bonaiuto e la triplice vetrata su disegno di Ghirlandaio nella cappella maggiore. Dopo un percorso in basilica, i partecipanti saranno coinvolti in un atelier d’arte che permetterà di evocare gli effetti di cromie e di luce tipici delle vetrate policrome.
Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.
MUSEO NOVECENTO
Intorno a Ottone Rosai
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.00, 12.00
durata: 50'
La visita focus è collegata alla mostra Ottone Rosai. Poeta innanzitutto, a cura di Sergio Risaliti, omaggio al grande pittore fiorentino. Il percorso si articola tra le opere della collezione permanente e il lascito Rosai per restituire il profondo legame dell’artista con il mondo della cultura dell’epoca attraverso gli sguardi di scrittori, letterati, storici e critici ritratti nella serie degli ‘Amici’ e dei ‘Tondini’, piccoli dipinti dal formato circolare, arricchiti da materiale d’archivio. La visita prosegue con una selezione di paesaggi, sguardi sulla sua Firenze interiore, musa ispiratrice del suo teatro di vita e con alcune letture tratte da libri biografici e testi dei letterati da lui ritratti.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita alla mostra Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
La mostra presenta una selezione di importanti stampe manieriste dalla pregiatissima collezione dell’artista Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo delle Belle Arti di Budapest, permettendo di approfondire la conoscenza delle tecniche, dei linguaggi e dei temi dei protagonisti del Cinquecento europeo. La visita offrirà l’occasione di osservare e confrontare gli esiti di innovativi artisti italiani (come Parmigianino e Andrea Schiavone), ma anche di maestri incisori francesi, olandesi e tedeschi , nonché di grandi sperimentatori del chiaroscuro (Ugo da Carpi, Domenico Beccafumi, Andrea Andreani, Hendrick Goltzius). L’analisi delle opere consentirà di conoscere quali sono le molteplici potenzialità delle tecniche incisorie e l’infinito ventaglio di sperimentazioni e di soluzioni possibili, recependo l’eccellenza e la varietà raggiunte nel XVI secolo.
Visite speciali alle biblioteche Riccardiana e Moreniana
per chi: per giovani e adulti
orari: 9.30, 10.30, 11.30
durata: 1h30
Le visite, organizzate in occasione dell'iniziativa ministeriale Domenica di Carta, offriranno l'opportunità di scoprire i tesori della Biblioteca Riccardiana e Moreniana, con le loro sale storiche e il loro importante patrimonio documentario. Dopo un'introduzione alla storia del palazzo, sarà possibile attraversare il passaggio che collega la Galleria degli specchi alla sala di lettura della Biblioteca Riccardiana, entrambe affrescate dal pittore Luca Giordano, per proseguire negli spazi delle biblioteche, approfondirne la storia, apprezzarne le raccolte e visitare anche la mostra L'india oltre la pagina dell’artista indiana Priya Pereira.
Laboratorio di incisione
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orario: 16.30
durata: 1h 15’
Un laboratorio artistico di incisione rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi, con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche e le potenzialità di questa affascinante tecnica, che nel corso del Cinquecento conobbe un’evoluzione straordinaria, diffondendosi fra le botteghe di tutta Europa e aprendo la strada a un’inedita circolazione di temi e modelli. Dopo una breve visita in mostra, focalizzata su alcune opere e sulle loro peculiarità tecniche, i partecipanti verranno introdotti ai diversi processi incisori per cimentarsi poi in prima persona con l’esecuzione di un monotipo.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visite al museo con omaggio a San Francesco
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.00 e 15.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti. In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, inoltre, sarà dedicata un'attenzione speciale al dipinto, straordinariamente esposto, che raffigura un momento della vita del santo descritto nei Fioretti, ovvero Come Santa Chiara mangiò con san Francescò, e co' suoi compagni Frati in Santa Maria degli Angeli.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono.
La visita comprenderà anche la mostra Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.
MAD – MURATE ART DISTRICT
Visite al complesso delle Murate e alla mostra Miracolaper chi: giovani e adultiorari: 10.00 e 11.30durata: 1h15’
La visita consente di conoscere la ricchissima storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile, all’utilizzo come carcere nell’Ottocento e nel Novecento, fino alla trasformazione in centro artistico contemporaneo, dedicando una particolare attenzione all’installazione sonora Agorà dell’artista Sadi negli spazi del Carcere duro che trasforma gli spazi negati delle celle restituendo voce e pensiero alle grandi figure che vi sono state recluse. La visita prosegue negli spazi della mostra Miracola, il nuovo progetto espositivo di Irene Dionisio a cura di Valentina Gensini, che presenta in anteprima un’opera filmica inedita: fulcro della ricerca dell'artista è il rapporto tra Sant’Agata, patrona di Catania, e l’Etna, presenza dominante del paesaggio siciliano e simbolo di una natura al tempo stesso generativa e distruttiva.
FORTE BELVEDERE
Visite al Forte Belvedere e alla mostra Drama: Four Act
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00 e 16.30
durata:1h15’
La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante.
Il percorso proseguirà in palazzina, dove sarà possibile visitare il progetto espositivo Drama: Four Acts ovvero God Year, la personale di Paolo Canevari, No Heroes, con sculture di Marino Marini, l’installazione sonora La morte di Orfeo di Friedrich Andreoni e quella ambientale di Per Barclay, Oscuro Abbagliante.
IN CITTA'
Visite a San Salvatore al Monte
per chi: per giovani e adulti
orario: 14.30 e 16.00
Durata:1h15’
Dopo un primo insediamento agli inizi del Quattrocento, la chiesa attuale di San Salvatore al Monte nacque sul finire del secolo progetto di Giuliano da Sangallo e da Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca. Qui fu custodito dal 1503 al 1571 l’abito indossato da Francesco quando ricevette le stimmate, poi traslato nella chiesa di Ognissanti, per tornare al Santuario della Verna nel 2001. La visita di questo affascinante architettura rinascimentale, sede dei frati minori francescani da sei secoli, consentirà di osservarne l'impianto e i caratteri stilistici, che coniugano l'eleganza della bicromia tra il candore dell'intonaco e la pietra serena con la sobrietà propria dell'ordine francescano. Sarà inoltre possibile apprezzare le pregevoli opere ivi custodite, come le tavole dipinte da Neri di Bicci e Giovanni da Ponte, la deposizione in terracotta invetriata di Giuliano della Robbia e le vetrate realizzate su disegno del Perugino.
Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Forte Belvedere (orario 10.00-18.00).
*In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.
Per i possessori della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 28 settembre a sabato 3 ottobre 2026, h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00 (attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
055-0541450 e info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e info.palazzomediciriccardi@musefirenze.it (servizio non attivo il mercoledì)
Gli organizzatori ringraziano ESTRA e Mukki per il prezioso supporto.