Digos: perquisito un minore, indagato per propaganda d’odio

Redazione Nove da Firenze

I poliziotti delle Digos di Firenze e Arezzo hanno eseguito una perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di un ragazzo di 15 anni, indagato per il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, commesso attraverso strumenti informatici.

Nel corso del monitoraggio continuo della Rete svolto dagli agenti dell’antiterrorismo della Polizia di Stato e da quelli dell’intelligence interna, era emerso negli ambienti dell’estremismo di destra e suprematisti un profilo social, riconducibile al 15enne, sul quale erano stati pubblicati contenuti violenti e apprezzamenti per le gesta criminali, delle scorse settimane, di uno studente minorenne ai danni della sua professoressa.

Nel cellulare dell’adolescente, animato da un forte sentimento di disprezzo verso il mondo femminile, è stato trovato un video che aveva girato all’interno della sua abitazione in cui, impugnando un grosso coltello da cucina, simulava di sferrare fendenti su un cuscino poggiato su un divano.

Gli investigatori, al termine della perquisizione, hanno sequestrato oltre al telefonino del minore e a una playstation, anche materiale cartaceo in cui erano annotati contenuti che facevano riferimento a efferati omicidi e attentati terroristici.