Dignità del lavoro femminile, il caso delle trecciaiole

Redazione Nove da Firenze

Per protestare per migliorare condizioni lavorative e salariali, sono arrivate a stendersi sui binari di quello che allora si chiamava tramvai. Sono le trecciaiole, le donne che intrecciavano i fili di paglia preparati per fare le trecce e cucire i famosi cappelli a Signa e nel territorio circostante, che protestarono addirittura nel 1896 per una maggiore dignità del lavoro femminile. Si tratta della prima rivendicazione salariale del lavoro femminile in Toscana.

A 130 anni da quegli eventi, Città metropolitana di Firenze ricorda quello spirito con tante occasioni diffuse tra Scandicci, Signa e Lastra a Signa. 

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