Del Re: '600.000 euro ogni anno per blindare le case popolari vuote?'

Redazione Nove da Firenze

“Nel 2025, il costo complessivo sostenuto per noleggiare e dotare di finestre e porte blindate gli alloggi ERP sfitti è ammontato a 605.000,00 euro, oltre iva; nel 2024 sono stati spesi 506.762,72 oltre iva e nel 2023 sono stati spesi ulteriori €. 644.772,10 -dichiara la capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re- Gli oltre 600.000,00 euro spesi nel 2025 sono serviti a dotare di porte blindate 200 appartamenti ERP vuoti e di finestre blindate altri 300 appartamenti sugli 840 appartamenti ERP che attualmente sono vuoti in attesa di fondi per la loro ristrutturazione.

Ci paiono numeri importanti, specie se paragonati alle oltre 3.500 domande per vedersi assegnata una casa popolare che sono state presentate a dicembre 2025, e alle oltre 2.000 domande che erano già in lista di attesa.

A queste persone in attesa di una casa si sono aggiunti poi in questi giorni anche quei nuclei familiari, che da vent’anni vivono in una casa popolare pagando il canone in zona ponte di mezzo, e che sono stati recentemente invitati a rilasciare la casa per aver perso un termine per la sanatoria della loro posizione. Purtroppo dalla giunta non è arrivata la disponibilità a trovare una soluzione, ma ci auguriamo che si vorrà comunque accompagnare queste famiglie nella ricerca di un nuovo alloggio.

Da tempo, invochiamo una diversa strategia per recuperare risorse pubbliche per rendere il patrimonio di edilizia residenziale pubblica accessibile e agibile; anche le risorse del fondo sociale accessorio, che pure può essere utilizzato per manutenzioni non programmate, è stato solo in parte utilizzato (solo 100.000 euro all’anno, ci ha risposto oggi la Giunta) dall’amministrazione a fronte di un bisogno sempre crescente.

Se poi parte del patrimonio pubblico verrà destinato ad edilizia residenziale sociale grazie ad un accordo con un privato che li affitterà a canone calmierato, ci domandiamo chi si prenderà cura delle domande in lista di attesa”.

“Dalla consigliera Del Re sul tema abitativo tanta confusione e una ricostruzione del tutto strumentale. Fuorviante e scorretta è la ricostruzione degli alloggi ERP sfitti. Dei circa 800 che al momento non sono assegnati, dato in costante mutamento e ‘fluido’, circa 300 sono già all’interno di programmi di ristrutturazione, con cantieri attivi e programmati. Ci sono poi i circa 120 alloggi di via Accademia del Cimento, interessati da riqualificazione. Sono 380 circa quindi quelli ad ora non coinvolti in un programma di ristrutturazione e che per esserlo necessiterebbero di fondi cospicui che come abbiamo detto in più occasioni attendiamo dal Governo, perché quello degli alloggi di risulta ERP è un tema nazionale, che coinvolge tutte le città”. Così l’assessore alla Casa Nicola Paulesu.

“Quanto alle risorse impegnate per la blindatura, sono risorse necessarie a mantenere la sicurezza degli alloggi ERP liberi e destinati ad essere ristrutturati, per evitare occupazioni abusive. – ha proseguito Paulesu - Gli alloggi attualmente sottoposti a blindatura sono circa 200. Il costo sostenuto nel 2025 ammonta a circa 600 mila euro, in linea con gli scorsi anni. Il nostro obiettivo è quello di lavorare sulle ristrutturazioni evitando possibili occupazioni inappropriate.

Il risultato positivo è che le percentuali di occupazione abusiva del nostro patrimonio di edilizia residenziale pubblica sono al di sotto dell’1 per cento. Sono risorse importanti, come ha evidenziato la consigliera Del Re, certamente. Sono altrettanto importanti ma evidentemente ancora più ingenti le risorse che abbiamo messo in campo per riqualificare gli stessi alloggi ERP rimasti liberi, un investimento straordinario di 20 milioni in tre anni che si aggiunge alle risorse ordinarie già messe in campo tramite fondi regionali e canoni.

Un impegno che ci ha consentito di assegnare da inizio mandato oltre 550 alloggi. La consigliera del Re mettendo sullo stesso piano questi interventi fa confusione in modo pretestuoso e strumentale”.

“Alla consigliera Del Re ricordiamo che siamo impegnati quotidianamente a cercare di venire incontro alle esigenze abitative dei cittadini, cercando di dare il più possibile risposte”, ha concluso Paulesu