Covid: gli USA regalano mascherine all'ospedale di Livorno

Redazione Nove da Firenze

LIVORNO, 1° febbraio 2021 - La Console Generale degli Stati Uniti a Firenze, Ragini Gupta, e il Direttore della Base di Camp Darby, Robert Chartier hanno accompagnato questa mattina, 1° febbraio, una donazione di Dispositivi di Protezione Individuale (Dpi) finanziata dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti in collaborazione con il Comando delle forze statunitensi in Europa e l'Ambasciata degli Stati Uniti a Roma.

Ad accogliere il materiale costituito da mascherine di tipo chirurgico, FFP2 pediatriche e da adulti, FFP3 e guanti ad alta protezione Lisanna Baroncelli, in rappresentanza della direzione ospedaliera, Giuseppe Taurino, Direttore Dipartimento del Farmaco Azienda USL Toscana nord ovest, Francesca Azzena, Direttrice della Farmacia Ospedaliera di Livorno e Chiara Pini, direttrice infermieristica del presidio di Livorno.“In questo momento ancora così complesso per tutto il sistema sanitario – ha detto Lisanna Baroncelli della direzione ospedaliera di Livorno – riceviamo con sincero apprezzamento i dispositivi di protezione individuale donati da parte del Governo Americano e consegnati attraverso il personale in servizio al Camp Darby.

Ogni gesto di solidarietà ricevuto in questi mesi ha dimostrato non solo il grande apprezzamento per quanto offerto indistintamente a tutti i cittadini, ma anche la sincera vicinanza al nostro personale che ormai da quasi un anno è impegnato contro il Covid-19. Per questo ringrazio di una donazione che sarà utile e preziosa per continuare a combattere questa complicata lotta”."Oggi gli Stati Uniti sono affianco dell'Italia, come tante volte in passato – dice il console Gupta - il nostro sostegno all'Italia durante la pandemia include decine di milioni di dollari in assistenza sanitaria, umanitaria ed economica fornita dal governo degli Stati Uniti e coinvolge il contributo fondamentale delle forze armate statunitensi".Il pacchetto di aiuti fa parte di una consegna di scorte e forniture mediche per un valore di 500mila dollari agli ospedali di Vicenza, Pisa e Livorno consegnati dai soldati della guarnigione dell'esercito degli Stati Uniti.