Cappella Brancacci, nuova accoglienza e inclusione sensoriale

Redazione Nove da Firenze

a Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini, ha dato il via libera allo sviluppo del progetto di riqualificazione complessiva del percorso di accesso alla Cappella Brancacci. L'intervento, finanziato nell'ambito del programma europeo “Access” (Horizon-CL5) di cui il Comune di Firenze è partner, punta a trasformare il sito in un modello d'avanguardia per l'accessibilità dei luoghi del patrimonio storico monumentale.

Il progetto, redatto dal servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, prevede un investimento del valore di circa 40.000 euro, per eseguire una serie di azioni mirate a migliorare l'esperienza del visitatore, fra cui la riqualificazione del percorso di accesso alla cappella e del sistema di accoglienza con la valorizzazione dell’area nel transetto sinistro della chiesa del Carmine dedicata all'attesa dei gruppi di visitatori con l'installazione di nuove sedute dedicate. Da aggiungere poi l’inclusione sensoriale cioè sistemi di ausilio per permettere la fruizione del ciclo pittorico di Masaccio e Masolino anche a pubblici con ridotte capacità disabilità sensoriali.

Infine, saranno fatti interventi di sicurezza e controllo con il potenziamento del sistema di monitoraggio dei parametri ambientali ed antropici già attivo attraverso l'integrazione di telecamere dedicate a misurare le interazioni tra la presenza di persone e la modifica dei parametri conservativi degli apparati pittorici. L’obiettivo è concludere le opere di riqualificazione entro l’estate 2026, rendendo la Cappella Brancacci un luogo di bellezza accessibile a tutti senza barriere.

Questi nuovi interventi si innestano sul recente ampliamento del percorso di visita, che ha già permesso al pubblico di ammirare da vicino gli affreschi durante le fasi di restauro e alla nuova sala della Colonna che si è da poco aggiunta all’opportunità di fruizione del luogo e di scoperta dei tesori contenuti nel convento di Santa Maria del Carmine.

“Con questa delibera facciamo un passo avanti nella gestione dei nostri beni culturali” ha dichiarato l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Il progetto ‘Access’ ci permette di riqualificare l'intero sistema di ingresso e sosta nella Cappella Brancacci, integrando tecnologie sensoriali e nuovi spazi di accoglienza nel transetto della chiesa. Non si tratta solo di conservare un capolavoro del Rinascimento, ma di renderlo un patrimonio realmente condiviso e accessibile, dove ogni visitatore possa sentirsi accolto. Firenze conferma così il suo impegno nel coniugare la tutela delle Belle Arti con l'innovazione europea”.