Campionato europeo di calcio 2032: Firenze è candidata
Con l’invio alla FIGC della documentazione richiesta entro la scadenza del 31 luglio, Firenze completa tutti gli adempimenti previsti per questa fase del percorso di candidatura a ospitare il Campionato europeo di calcio UEFA Euro 2032.
La documentazione tecnica, amministrativa e finanziaria trasmessa comprende il progetto definitivo dello stadio Artemio Franchi, il cronoprogramma dell’intervento di riqualificazione, il progetto degli allestimenti temporanei necessari allo svolgimento della manifestazione (overlay) e la documentazione tecnica di verifica della conformità ai requisiti richiesti nell’ambito del percorso di candidatura, tra cui la capienza massima dell’impianto, confermando oltre 40mila posti a visibilità piena.
Il progetto degli allestimenti temporanei prevede la messa a disposizione della UEFA di una serie di strutture sportive cittadine funzionali all’organizzazione della manifestazione: i campi da calcio dell’impianto Cerreti e del Centro sportivo Davide Astori, oltre a spazi degli impianti Padovani e Grazzini (Floriagafir) e dello stadio di atletica Luigi Ridolfi. La documentazione comprende anche il piano della mobilità pubblica, con il sistema delle tramvie e del trasporto pubblico locale, e il quadro relativo alla capacità ricettiva della città.
“Con la trasmissione della documentazione abbiamo rispettato integralmente gli impegni e le tempistiche previste dalla FIGC, completando gli adempimenti richiesti per questa fase della candidatura – dichiara la sindaca Sara Funaro –. Ospitare UEFA Euro 2032 sarebbe una straordinaria opportunità per Firenze: significherebbe dare ulteriore impulso al percorso di crescita della città, valorizzarne il patrimonio e confermarne la capacità di accogliere e organizzare grandi eventi internazionali. Continueremo a lavorare con, con l’auspicio che Firenze possa essere selezionata tra le sedi italiane di UEFA Euro 2032”.
La documentazione sarà ora esaminata dalla FIGC nell’ambito del percorso di candidatura che porterà alla trasmissione degli atti alla UEFA, cui spetterà la decisione finale sulle sedi di UEFA Euro 2032.