Caldo: Firenze resta in codice rosso fino al 26 giugno

Redazione Nove da Firenze

Il caldo non concede tregua a Firenze. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso per oggi e domani e lo estende anche a venerdì 26 giugno, prolungando così fino a fine settimana la fase di massima allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute.

Le previsioni indicano condizioni di forte disagio bioclimatico anche nei prossimi giorni. La temperatura percepita massima è prevista a 36 gradi oggi, 37 gradi domani e 37 gradi venerdì, mentre nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 34 gradi oggi, i 35 gradi domani e i 37 gradi venerdì.

Le temperature si mantengono elevate fin dalle prime ore del mattino. Alle 9.15 (ora solare) la centralina meteorologica dell'Orto Botanico aveva già registrato 29,8 gradi, mentre alla stessa ora quella di Firenze Università segnava 29,2 gradi. Al Giardino di Boboli si sono raggiunti 28,7 gradi.

Anche i dati di ieri confermano la persistenza dell'ondata di calore. Le temperature massime sono state di 39 gradi all'Orto Botanico, 38,2 gradi al Giardino di Boboli e 37,3 gradi a Firenze Università.

Il codice rosso viene attivato quando le condizioni di caldo intenso e disagio bioclimatico persistono per più giorni consecutivi e possono avere effetti negativi sulla salute dell'intera popolazione, non soltanto delle persone più fragili.

Si raccomanda di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare le attività fisiche all'aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.

Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione può contribuire a ridurre sensibilmente gli effetti delle ondate di calore. Il Ministero della Salute ha pubblicato dieci semplici regole per proteggersi dalle alte temperature, prevenire i rischi per la salute e tutelare in particolare le persone più fragili.

“Le giornate contrassegnate dal codice rosso richiedono un livello di attenzione particolarmente elevato. Le temperature molto alte e il loro protrarsi per più giorni consecutivi possono avere conseguenze importanti sulla salute, soprattutto per le persone più fragili, ma non solo. Le ondate di calore sono fenomeni caratterizzati da temperature elevate associate spesso ad alti livelli di umidità, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione, condizioni che possono aumentare sensibilmente i rischi per la salute” afferma l’assessora alla protezione civile Sparavigna.

L’assessora richiama l’importanza di adottare comportamenti corretti per ridurre i rischi legati alle alte temperature, in linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, limitare le attività fisiche all’aperto, bere frequentemente acqua e mantenere il più possibile freschi gli ambienti in cui si vive e si lavora. Si tratta di accorgimenti semplici ma fondamentali per affrontare in sicurezza le giornate più calde.

Particolare attenzione deve essere rivolta agli anziani, ai bambini, alle persone con patologie croniche e a chi vive da solo. In questi casi, anche un gesto semplice, come una telefonata o una visita, può contribuire a prevenire situazioni di disagio e a garantire un supporto tempestivo a chi ne ha bisogno.

Per affrontare al meglio l’emergenza caldo, l'amministrazione mette a disposizione dei cittadini una serie di strumenti informativi e di supporto. Sul portale della protezione civile comunale sono disponibili aggiornamenti costanti, indicazioni sui comportamenti consigliati e informazioni utili per affrontare le situazioni di maggiore criticità.In caso di necessità o per segnalare situazioni che richiedano particolare attenzione, soprattutto se riguardano persone anziane, fragili o sole, è possibile contattare direttamente la protezione civile comunale al numero 055 7890.

Tra gli strumenti disponibili sul portale istituzionale è presente anche la mappa dei rifugi climatici, che consente di individuare spazi pubblici e luoghi accessibili dove trovare sollievo durante le ore più calde della giornata.

“La prevenzione è il primo strumento di tutela - ha concluso l'assessora Sparavigna - per questo è importante informarsi attraverso i canali ufficiali, adottare comportamenti prudenti e segnalare tempestivamente eventuali criticità. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è fondamentale per tutelare la salute e la sicurezza della comunità”.